Referendum dell’UDC contro gli avvocati gratuiti per tutti i richiedenti l’asilo

Set 29 • Dall'UDC, Dalla Svizzera, Prima Pagina • 1472 Views • Commenti disabilitati su Referendum dell’UDC contro gli avvocati gratuiti per tutti i richiedenti l’asilo

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Adrian Amstutz, presidente del gruppo parlamentare UDC, ha annunciato, prima del voto finale del Consiglio nazionale, che l’UDC lancerà un referendum contro la nociva revisione della legge sull’asilo, in particolare contro gli avvocati gratuiti per i richiedenti l’asilo e contro le espropriazioni da parte dello Stato. Il Consiglio nazionale ha approvato, con 138 voti contro 55 e il Consiglio degli Stati con 35 voti contro 5, questo progetto controproducente che aumenta ancora il potere d’attrattività che la Svizzera esercita sugli immigranti illegali e sui migranti economici. Il Comitato centrale dell’UDC Svizzera deciderà formalmente sul referendum in occasione di una riunione straordinaria che si terrà il 6 ottobre 2015.

Approvata senza alcuno spirito critico, la revisione della legge sull’asilo voluta dalla consigliera federale Simonetta Sommaruga, serve principalmente a ingannare la popolazione. È innanzitutto di un intervento immediato ciò di cui ha bisogno il settore dell’asilo. Le basi legali a questo scopo esistono, come il rimpatrio sistematico dei richiedenti che non sono minacciati nella loro integrità fisica e nella loro vita, la reintroduzione dei controlli alle frontiere per combattere l’attività delle bande di passatori, una lotta severa a tutte le forme d’abuso, come pure la creazione di centri speciali per i richiedenti recalcitranti al fine di proteggere l’ordine e la sicurezza pubblica.

La Svizzera, una calamita per migranti illegali

La revisione approvata avrà degli effetti – a condizione che ne abbia, il che appare piuttosto dubbio – al più presto nel 2019. Essa si basa inoltre sul sistema di Dublino dell’UE che è definitivamente fallito. In altre parole, la Svizzera riprende a sua volta la politica d’asilo disastrosa dell’UE, permettendo a un massimo di persone di restare nel paese anche se non sono minacciate nella loro integrità fisica o nella loro vita. La Svizzera diventa così una potente calamita che attira gli immigranti clandestini, i migranti economici e altri approfittatori del sistema sociale. Offrendo incondizionatamente degli avvocati gratuiti a tutti i richiedenti l’asilo e dando allo Stato il diritto di espropriare per costruire centri d’accoglienza, la revisione approvata apre la via a una politica inefficace e pericolosa a scapito delle cittadine e dei cittadini.

Revisione nociva

Ecco i motivi che impongono il lancio di un referendum contro questo progetto di legge:

  1. la revisione si basa sul sistema europeo d’asilo secondo il trattato di Dublino, il quale è nel frattempo fallito. Si fonda inoltre su cifre completamente superate in materia di richieste d’asilo, come pure su scadenze e costi irrealistici;
  2. l’enorme sfida costituita dal settore dell’asilo esige un’azione rapida e rigorosa da parte della Svizzera, al fine di salvaguardare la sua indipendenza e la sua sicurezza;
  3. tutti i presunti richiedenti l’asilo beneficerebbero di un avvocato gratuito senza condizioni e sarebbero così privilegiati per rapporto alle cittadine e ai cittadini svizzeri. In contraddizione con il principio costituzionale della parità dei diritti, questa regolamentazione provocherà innumerevoli ricorsi e un aumento dei costi dell’asilo;
  4. i diritto alla proprietà delle cittadine e dei cittadini, come pure l’autonomia di cantoni e comuni, sarebbero calpestati. Questa revisione introduce un sistema d’autorizzazione di progetti centralista e permette alla Confederazione di espropriare per installare dei centri d’asilo nei comuni. I diritti fondamentali, il federalismo e la democrazia diretta sono così abrogati in questo settore;
  5. questa revisione permette a un numero ancora maggiore di persone di restare in Svizzera, indipendentemente dal fatto che siano minacciate o no nel loro paese d’origine. L’accelerazione delle procedure senza esecuzione sistematica delle decisioni negative è controproducente, perché aumenta ancora di più l’attrattività della Svizzera. Le autorità preposte devono finalmente eseguire senza discutere le decisioni prese;
  6. la revisione proposta è inutile ai fini della lotta contro gli abusi. Al contrario, essa rende la Svizzera ancora più attrattiva come paese di destinazione degli immigranti illegali, dei migranti economici e degli approfittatori del nostro sistema sociale;
  7. questa revisione ignora completamente i problemi più urgenti da risolvere, come le azioni brutali delle bande di passatori, lo statuto problematico delle persone “ammesse provvisoriamente”, l’assenza di sanzioni nei confronti dei richiedenti che rifiutano di cooperare, l’assenza di centri speciali per richiedenti recalcitranti oppure la limitazione all’aiuto d’urgenza del sostengno accordato ai richiedenti la cui domanda è stata respinta.

Berna, 25 settembre 2015

UDC Svizzera

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