Progressismo di facciata

Dic 16 • Lettori, Prima Pagina • 16 Views • Commenti disabilitati su Progressismo di facciata

Per i socialisti e i verdi cito: «Il culto del dio verde non si discute» fine citazione. Per questo andremo a sbattere, chi può resti scettico. Per evitare le prossime praticamente certe crisi energetiche, sarebbe necessario mettere in discussione il dogma green (verità indiscussa !!!). Per PS e Verdi i contrari o le idee contrarie sono considerate eretiche. Si può essere scettici e diffidenti? Si, il loro narcisismo li porta ad uno smisurato autocompiacimento.

Verdi e PS, in competizione continua tra l’apparenza e l’assenza. È più importante esserci che essere. Sono i nuovi padroni del progressismo di facciata. La politica è l’arte del governare, ma è pure l’arte del vivere assieme. Lo Stato dovrebbe rispondere ai bisogni naturali dell’individuo. Purtroppo, la sinistra definisce l’atteggiamento politico di coloro che dissentono la loro visione della ragion di Stato come pratica di potere, ritenendoli nell’immaginario collettivo dediti a interessi personali o di partito e non al bene comune. Dettaglio: il bene comune va costruito insieme. È necessario prendere parte ed essere parte e non imporre la propria visione dogmatica. La falsificazione della realtà si combina con la sostanziale incapacità di perseguire strategie a lungo termine. Purtroppo, l’attuale offerta politica porta alla disaffezione. Troppo l’interesse di parte che si alimenta di diffidenza e sfiducia. In parole povere non credere di essere i soli a sapere tutto, ma collaborare in concretezza e non nell’immaginario, per il bene comune.

 

Raoul Bettosini, Lugano

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