Legalità e autogestione

Set 21 • Lettori, Prima Pagina • 1091 Views • Commenti disabilitati su Legalità e autogestione

Senza legalità non c’è società, non c’è Stato. È un bisogno che è insieme politico, sociale e civile. La legalità è un bisogno, un’obbligatorietà. È un principio cardine fondamentale della morale e civile convivenza. Ora, gli autogestiti, con la loro intransigente fermezza “qui siamo e qui restiamo” e la volontà di esagerata affermazione della propria autorità, dimostrano poca sensibilità e rispetto delle istituzioni. Siamo tutti uguali di fronte alla legge, per loro autoritaria. Difficile, se non impossibile, per il vicesindaco Bertini far rispettare i diritti fondamentali dei cittadini e le regole di convivenza e di comportamento quando la controparte volontariamente e intenzionalmente è sorda. L’anarchia di questo gruppo, cui tutto deve essere concesso e dato gratuitamente, che rifiuta volutamente i rapporti con le istituzioni, vivendo di un ordine libero e nell’assenza di regole organizzate (richiesto alle altre associazioni) il tutto fondato sulle diversità individuali, è per il comune cittadino contribuente ingiustificato, inammissibile e offensivo. La loro mancanza di rispetto, di considerazione, è indegna, sfacciata. Il rispetto si basa sulla relazione di reciprocità e legalità. Purtroppo, complice un forse facile pragmatismo idealistico, il “laissez-faire” e il coinvolgimento intrigante di alcuni politici in passato ricadono ora su altri, che si trovano in situazioni di disorientamento derivante dalla mancanza di sostegno e di riferimenti morali e funzionali. Siamo allo sbando e chi paga è il cittadino.

 

Raoul Bettosini, Lugano

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