Germania: rinnovo del parlamento, cosa succederà?

Feb 23 • Dal Mondo, Prima Pagina • 400 Views • Commenti disabilitati su Germania: rinnovo del parlamento, cosa succederà?

Questo fine settimana, gli elettori della Germania, si recheranno alle urne per il rinnovo del Bundestag, così si chiama il parlamento tedesco.

Queste elezioni  sono state indette in anticipo rispetto alla scadenza naturale della legislatura – prevista per l’ultima parte del 2025 – a causa di una crisi formatasi all’interno del governo in carica su varie tematiche, principalmente economiche (tra cui debito pubblico e legge di bilancio), ma anche politiche. Questa ha portato poi al suo crollo e a queste elezioni, dopo l’approvazione di una mozione di sfiducia precedentemente concordata con le opposizioni al fine di rispettare lo schema costituzionale del paese.

Il nuovo sistema elettorale tedesco è frutto di una profonda riforma elettorale approvata dal Bundestag nel 2023 che, in un contesto di sregolato ingrandimento dell’organo legislativo (giunto, dopo le elezioni del 2021, alla cifra record di 736 seggi nonostante fosse già dal 2013 periodicamente corretto ed aggiustato), ha visto la rimozione di alcune modalità di accesso alla rappresentanza parlamentare.

Fra l’altro, il nuovo sistema elettorale ha fissato un tetto massimo a 630 eletti.

In questa imminente elezione, i partiti in lizza sono: CDU/CSU con Friedrich MERZ quale candidato alla cancelleria; SPD con il cancelliere uscente Olaf SCHOLZ; GRUENE con Robert HABECK e Annalena BAERBOCK; LINKE con Jan VAN AKEN e Heidi REICHINNEK; AFD con Alice WEIDEL; BSW che presenta quale «Spitzenkandidatin» Sahara WAGENKNECHT e FDP con Christian LINDNER.

La campagna elettorale entra ora nell’ultima fase, quella più calda. Merz e la CDU/CSU (Unione Cristiano-Democratica/Unione Cristiano-Sociale) godono di un ampio vantaggio nei sondaggi, attestandosi tra il 29 e il 34%, mentre la Spd si posiziona come terza forza con il 15-18%, dietro l’AFD (Alternativa per la Germania) con poco più del 20-22 %.

I Verdi scenderebbero al 13%, si vede che anche in Germania l’ubriacatura ecologista è agli sgoccioli. Gli altri partiti, a iniziare dall’ FDP, rischiano di non più avere rappresentanti nel parlamento tedesco. Con simili risultati, se si esclude un improvviso capovolgimento dei sondaggi, la formazione di un’ampia maggioranza per formare il nuovo governo sarà un’impresa epica. Se CDU/CSU sarà la formazione vincente e da quanto afferma Friedrich Merz, che esclude però – per ora almeno a parole – una collaborazione con l’AFD di Alice Weidel, formare il Governo con SPD e i Verdi sarebbe come tirarsi la zappa sui piedi, in quanto le idee e le proposte di CDU/CSU e SPD sia sugli obiettivi finanziari che su quello, ancora più spinoso, dell’inasprimento delle misure sull’afflusso degli stranieri, ben difficilmente riuscirebbero a trovare un’intesa. Inoltre, l’eventuale coalizione non dovrebbe avere i numeri per una maggioranza al Bundestag, quindi si dovrebbe far entrare qualche altro partito (Verdi o Liberali?). Mentre se la CDU/CSU si unisse all’AFD la maggioranza ci sarebbe.

Nelle scorse settimane, in diverse città tedesche si sono svolte manifestazioni inscenate dai sindacati e dai partiti di sinistra contro l’eventuale entrata in Governo del partito di Alice Weidel. Però, dall’altra parte non dimentichiamo che, da molto tempo, la Germania è sottoposta a regolari attentati. Il 2 dicembre a Magdeburgo un Saudita si lancia con l’auto contro il mercatino di Natale: 6 morti e 300 feriti; il 22 gennaio, ad Aschaffenburg, un Afgano accoltella dei bambini: 2 morti e 3 feriti. Più recentemente, a Monaco, il 13 febbraio, un Afghano di 24 anni si è lanciato alla guida di una Mini Cooper contro la folla nel centro di Monaco, mentre era in corso una manifestazione. L’attentatore, subito fermato, che è nato a Kabul nel 2001 ed è arrivato in Germania alla fine del 2016 causa 2 morti (madre e figlia) e 39 feriti.

Dopo questi raccapriccianti episodi bisognerà sapere come voteranno gli elettori tedeschi: se con la mente o con la pancia, e un eventuale voto di pancia potrebbe dare un esito favorevole al partito di Weidel (AFD) che potrebbe ottenere un successo molto vicino al 30%!

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