Dei politici da operetta si scatenano contro i cittadini

Gen 12 • Dalla Svizzera, L'opinione, Prima Pagina • 446 Views • Commenti disabilitati su Dei politici da operetta si scatenano contro i cittadini

In Germania, i politici di sinistra usano tutti i poteri dello Stato e della polizia per attaccare i cittadini che li criticano. Dove ci stanno portando dei politici da operetta come Robert Habeck o Annalena Baerbock? Leggete qui di seguito il mio commento al riguardo.

Il candidato alla carica di cancelliere tedesco, Robert Habeck dei Verdi, ama presentarsi come vicino alla gente e spiritoso. In realtà, il ministro dell’Economia ha presentato 805 denunce penali contro cittadini che lo hanno criticato. Tra questi, un pensionato che ha postato la foto di Habeck sulla piattaforma «X» con la scritta «Schwachkopf professional» («imbecille professionista»). Sebbene la parola «Schwachkopf» non sia lusinghiera, ha una connotazione umoristica nel contesto della famosa pubblicità dell’azienda Schwarzkopf. Ma cosa è successo? Alle prime luci dell’alba, due agenti di polizia si sono presentati alla porta di casa del pensionato, hanno effettuato una perquisizione e gli hanno sequestrato il tablet.

Lo stesso ministro Habeck ha postato sui social media una foto in cui è seduto senza scarpe sul pavimento di una stazione ferroviaria. Un giornalista del quotidiano «Die Welt» ha scritto in un tweet: «Un ministro dell’Economia che, con tale aspetto, non susciterebbe un’attenzione negativa in una folla di alcolizzati della stazione ferroviaria». Anche per questa frase Habeck ha sporto denuncia penale.

Annalena Baerbock, ministra degli Esteri tedesca, è al secondo posto tra le politiche da operetta. Ha presentato 513 denunce penali contro cittadini che l’hanno criticata. Ad esempio, contro un 58enne che sulla piattaforma «X» l’ha etichettata come la «ministra degli Esteri più stupida del mondo». Poiché ha insultato anche altri politici, un tribunale lo ha multato per 9600 euro.

I ministri Verdi Habeck e Baerbock stanno creando un clima di intimidazione con le loro accuse di massa contro critici innocui. La critica diventa così un reato punibile di lesa maestà. Questo non ha più nulla a che fare con la libertà di opinione e la democrazia, bensì ricorda i tempi bui della Stasi nella DDR.

Cordiali saluti dalle paludi di Berna.

Thomas Matter

Consigliere nazionale UDC, Meilen (ZH)

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