Da Palazzo federale

Lug 9 • Dall'UDC, Dalla Svizzera, Prima Pagina • 38 Views • Commenti disabilitati su Da Palazzo federale

Resoconto sui punti salienti della sessione delle Camere federali che si è appena conclusa.

Positivo

Il Consiglio degli Stati sospende il Patto ONU sulle migrazioni

21.018 | Patto globale ONU sulla migrazione

Il Consiglio degli Stati ha deciso all’unanimità di sospendere la discussione in merito al Patto ONU sulle migrazioni fino alla fine dell’anno. La Camera Alta è anche preoccupata per le richieste finanziarie che i migranti potrebbero fare alle autorità pubbliche secondo il «Migration Compact» delle Nazioni Unite. Le organizzazioni internazionali cercano sempre più spesso di pretendere prestazioni sociali direttamente dalla Svizzera, senza che quest’ultima possa consultare il popolo e il parlamento. Come funziona? Agiscono attraverso risoluzioni adottate a livello internazionale da organismi non trasparenti. Basandosi sulla «soft law», esercitano un vincolo morale che può essere perseguito nei tribunali internazionali senza che la Svizzera sia ritenuta responsabile. Una sottocommissione è chiamata quindi ad analizzare prima il problema causato dalla banalizzazione della «soft law» a livello internazionale nella nostra democrazia. Il Patto ONU sulle migrazioni è un trattato particolarmente sensibile perché comporterebbe una sorta di libera circolazione globale. Grazie a questo trattato tutti potrebbero entrare più facilmente in Svizzera e pretendere l’accesso alle prestazioni sociali svizzere.

Stabilizzazione dell’AVS

19.050 | Stabilizzazione dell’AVS (AVS 21)

L’AVS deve uscire a medio termine dalle sue difficoltà finanziarie. Per questo motivo, l’età pensionabile delle donne dovrebbe essere allineata a quella degli uomini e l’IVA dovrebbe essere aumentata dello 0,4%. L’UDC vuole anche che il rendimento da interessi negativi della Banca nazionale svizzera vada a beneficio dell’AVS.

Il Consiglio nazionale facilita l’espulsione di criminali stranieri

21.3009 | Espulsioni giudiziarie mediante decreto d’accusa in casi lievi ma evidenti

Il Consiglio nazionale ha approvato una mozione della Commissione delle istituzioni politiche al fine di assicurare che l’iniziativa dell’UDC «Per l’espulsione dei criminali stranieri», che è stata adottata dal popolo, sia attuata correttamente. Anche i criminali stranieri che sono condannati a meno di sei mesi di prigione dovrebbero poter essere espulsi. I criminali minacciati di espulsione dal paese non dovrebbero più ricevere automaticamente un avvocato d’ufficio a spese dei contribuenti. Infine, l’applicazione della clausola di rigore, che permette a molti criminali stranieri di rimanere in Svizzera, deve essere limitata.

Un ruolo maggiore per il settore privato nella cooperazione allo sviluppo

20.4335 | Maggior coinvolgimento del settore privato nella cooperazione allo sviluppo

Con l’appoggio dell’UDC, il Consiglio nazionale ha approvato una mozione della Commissione degli Affari Esteri che chiede di incoraggiare il settore privato a impegnarsi nei paesi meno sviluppati. La Confederazione dovrebbe realizzare sempre più progetti comuni con attori del settore privato, anche allo scopo di ridurre a lungo termine l’onere per le casse della Confederazione. I partiti di sinistra rifiutano la proposta perché potrebbe ridurre significativamente le fonti di reddito per le ONG (organizzazioni non governative) fortemente sovvenzionate.

Negativo

Solo l’UDC vuole tornare alla normalità e revocare la «situazione particolare»

21.3157 | Covid-19. Revocare la situazione particolare ai sensi dell’articolo 6 LEp. Ora!
21.3441 | Covid-19. Revocare la situazione particolare ai sensi dell’articolo 6 LEp. Ora! | Oggetto | Il Parlamento svizzero

Nessuna delle due camere ha seguito l’appello dell’UDC per la revoca immediata della «situazione particolare» ai sensi dell’articolo 6 della legge sulle epidemie. Questo, nonostante il fatto che la maggior parte degli anziani e delle persone a rischio siano stati vaccinati. Inoltre, la situazione epidemiologica è massicciamente migliorata rispetto al primo trimestre del 2021. Non vi è quindi alcuna ragione rilevante per mantenere l’attuale «situazione particolare».

L’influenza dello Stato sui media sta crescendo

20.038 | Pacchetto di misure a favore dei media

Il Consiglio nazionale e il Consiglio degli Stati stanno espandendo massicciamente le sovvenzioni ai media e quindi il controllo statale, sia nel settore dei giornali che  in quello dei media online. I partiti di centro-sinistra vogliono che i media online siano sovvenzionati per 30 milioni di franchi all’anno. In totale, 120 milioni di franchi di sussidi supplementari saranno assegnati ai media. Allo stesso tempo, il tentativo di limitare l’offerta online dell’emittente pubblica SSR-SRG per correggere la situazione di concorrenza sleale nei confronti dei media privati online è fallito.

La crisi del Covid-19 permette al trasporto pubblico e al trasporto merci di beneficiare di sovvenzioni inutili.

21.3459 | Covid-19. Contributi della Confederazione per le perdite finanziarie dei trasporti pubblici anche nel 2021

21.3460 | Mitigare l’impatto della pandemia di Covid-19 sul traffico merci ferroviario nel 2021

In contrasto con l’UDC, il Consiglio nazionale ha approvato due proposte per fornire un sostegno finanziario supplementare al trasporto pubblico e al trasporto merci su rotaia nel 2021 in nome della lotta contro la crisi della Covid-19. Questi sussidi federali aggiuntivi non sono necessari. Una maggioranza di centro sinistra vuole cementare l’aumento della spesa federale a lungo termine, sia nel trasporto pubblico che nel trasporto merci. L’UDC respinge questo aumento in vista dell’aumento miliardario del debito pubblico.

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