Caso UNITAS: ancora una falla nel sistema
Ancora una volta quello che colpisce dalle conclusioni dell’audit esterno commissionato dal DSS sull’operato di UNITAS, è stata: «la presenza di numerose criticità di natura formale e organizzativa, con particolare riferimento ai ruoli, alla vigilanza interna, alla gestione delle segnalazioni e al flusso di informazioni».
Questo è quanto riportato nel comunicato diffuso.
Senza entrare nel merito della sofferenza e del dolore delle vittime di molestie sessuali e mobbing da parte di un ex dirigente dell’associazione, che meritano il massimo rispetto, ciò che lascia basiti, è che ancora una volta il sistema di segnalazione interno si è dimostrato carente e inefficace.
Al momento in cui una vittima decide di segnalare di avere subito una molestia, dentro di sé ha già dovuto fare un lungo percorso per poter arrivare ad avere il coraggio di esporsi.
La segnalazione a chi di competenza, è il passo visibile, ma come detto, la persona deve avere già elaborato il sentimento di incredulità, vergona e a volte anche di colpa, prima di esporsi.
Il fatto che questo atto di “coraggio” venga sminuito o peggio ancora, ignorato da chi ha il dovere e l’obbligo di agire, è qualche cosa di inconcepibile.
Fra la vittima e il responsabile nella struttura che raccoglie la segnalazione deve potersi instaurare un rapporto di fiducia e se questo viene meno, si rischia di scivolare in un sistema omertoso, che per la vittima può avere delle conseguenze che possono essere ancora più gravi degli atti subiti.
Negli ultimi giorni sulla stampa abbiamo letto che durate il processo all’ex direttore delle scuole medie di Lugano Centro, è emerso che ci furono delle segnalazioni di comportamenti inopportuni, ma anche in questo caso, esse sono state ignorate. Il caso UNITAS sembrerebbe non essere l’unico a presentare delle gravi carenze nel sistema. Un vecchio detto recitava: “sbagliare è umano, ma perseverare è diabolico”. Credo che se non si adottano immediatamente delle misure incisive, richiamo che la prossima volta che succede un fatto del genere, nessuno si scandalizzerà più e le vittime lo saranno doppiamente a causa dell’indifferenza della società.

