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Locarno
Pretorio: a quando il nuovo palazzo?
L’attuale edificio, a causa delle precarie condizioni di sicurezza, è già da diversi mesi inagibile. Rammentiamo che 100 anni fa ospitò le riunioni per la stesura dei trattati di pace.
Il Consiglio di Stato, tramite la Sezione della logistica del Dipartimento delle Finanze ed economia (DFE) ha pubblicato il relativo concorso per gli interventi sul medesimo.
L’inizio del mandato dovrebbe essere fra questo e il prossimo mese. Per quanto riguarda il cantiere, forse non sarà aperto prima del 2027, inoltre non ci si deve scordare dei vincoli conservativi del bene culturale protetto e dell’arco di tempo necessario per lo stanziamento dei relativi crediti di costruzione. Per i relativi lavori si calcola una durata di circa quattro anni, quindi non prima del 2030. Il progetto è dello studio Bardelli e Associati che si è visto assegnare il relativo incarico, a seguito del concorso indetto dal cantone. Si prevede di mantenere la tipologia distributiva e gli ambienti originali del pretorio.
A lavori ultimati, questo edificio tornerà a ospitare la polizia cantonale e le preture di Locarno Città e Campagna, unitamente alla sede cittadina della nuova pretura di protezione. Le stime inziali indicavano un investimento di 30 milioni di franchi. Rammentiamo che il 15 e il 16 ottobre del 1925 si riunirono, qui, le delegazioni di Germania, Francia, Belgio, Gran Bretagna, Italia, Polonia e Cecoslovacchia per discutere gli accodi di Locarno. Una targa in marmo al primo piano ricorda lo storico momento.
FRG
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