«Sospetto caso di estremismo di destra»

Giu 14 • Dall'UDC, Dalla Svizzera, L'opinione, Prima Pagina • 422 Views • Commenti disabilitati su «Sospetto caso di estremismo di destra»

In Germania, il partito «Alternative für Deutschland» è stato recentemente classificato come «caso sospetto di estremismo di destra» secondo l’Ufficio per la protezione della Costituzione e il Tribunale amministrativo superiore. Leggete il mio commento in merito.

L’UDC è un partito indipendente e non coltiva alcun contatto con i partiti all’estero. Se non altro perché non ne conosciamo abbastanza il personale e il programma. Ciò che si sa, tuttavia, è che il partito liberal-conservatore  «Alternative für Deutschland» (AfD) ha adottato una serie di punti chiave del programma UDC, come la richiesta di più democrazia diretta, una visione critica dell’UE, meno interferenze in politica estera e un approvvigionamento energetico sicuro.

Non riesco a trovare nel programma dell’AfD la minima indicazione che possa far pensare che questo partito non rispetti le regole della democrazia. Se l’Ufficio tedesco per la protezione della Costituzione classifica ora l’AfD come «estremista di destra» e «caso sospetto», un importante partito di opposizione dovrebbe essere escluso dalla competizione democratica nell’interesse di tutti gli altri partiti, o almeno fortemente ostacolato. Apparentemente «per caso» proprio prima delle elezioni europee, i politici dell’AfD, dopo anni di osservazione della corruzione, vengono accusati di aver impiegato una spia come collaboratore.

È difficile credere a un commento dell’emittente pubblica ARD intitolato «Un divieto dell’AfD è tardivo».Per questo partito si tratta ormai solo di «odiare», «radicalizzare» e «distruggere». Si afferma che questo partito voglia abolire la democrazia. Ascoltate voi stessi su:

https://www.tagesschau.de/kommentar/kommentar-afd-verfassungsschutz-urteil-100.html [2.58 a 3.22]

Tale criminalizzazione dei partiti di opposizione, tali osservazioni astruse, tali divieti definitivi di un partito li conosciamo bene dalla storia tedesca – e dai tempi più infausti. Nel 1933, il presidente del parlamento Herman Göring osservava l’opposizione nel Reichstag con un binocolo per poi prelevarla e metterla in prigione. Anche con le misure odierne di presunta protezione della democrazia, sta accadendo lo stesso: la democrazia viene distrutta.

Cordiali saluti dalle paludi di Berna.

Thomas Matter

Consigliere nazionale, Meilen (ZH)

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