Muralto: nodo intermodale, come finirà?

Giu 14 • Dai Comuni, Dal Cantone, L'opinione, Prima Pagina • 549 Views • Commenti disabilitati su Muralto: nodo intermodale, come finirà?

Gli abitanti di Muralto, molto probabilmente, assisteranno a uno sconvolgimento con il nodo intermodale alla stazione di Locarno-Muralto.

La commissione della Gestione del Gran Consiglio ritiene di approfondire il progetto cantonale  con l’aggiunta del sottopasso lungo via della Stazione.

Il progetto in questione, negli scorsi mesi, ha visto il lancio fra la popolazione di una petizione che ha raccolto oltre 4’000 firme ma, a quanto si legge, la stessa non porterà a nessun ripensamento o modifica sostanziale del progetto cantonale. Questo è da anni bloccato, perché il municipio di Muralto, non è riuscito a trovare una soluzione che accontenti tutti. Quindi, si dovrebbe procedere con la variante di base, forse con qualche aggiunta.

L’importo per l’intervento è di oltre sette milioni, con l’aggiunta di oltre sedici milioni per riorganizzare tutto il traffico in zona. Entro il 2025, termine inderogabile, devono iniziare i lavori per non perdere i vari sussidi. Si dovrà arrivare in Gran Consiglio con il messaggio e i vari rapporti, entro l’autunno. Proroghe per l’erogazione dei sussidi, vengono concesse solo in presenza di validi motivi.

Per ora è stato richiesto al Dipartimento del Territorio di studiare e presentare, entro fine estate, una variante con l’aggiunta di un sottopasso per evitare problemi fra automobilisti e pedoni da e per la stazione. Il sottopasso, per la sua realizzazione, potrebbe coinvolgere anche i privati confinanti.

Quindi, la petizione potrebbe anche venir cestinata, visto che la variante proposta presenta, per la sua realizzazione, difficoltà forse insormontabili.

Il progetto di base, con l’aggiunta del sottopasso, propone una riqualifica urbana interessante che mette in risalto i pedoni, con una piazza per quest’ultimi e per i viaggiatori, accogliente con pavimentazione in materiale pregiato.

Se tutto ciò sarà approvato e realizzato, resterà il problema dei 250 bus giornalieri che arriveranno in stazione e ripartiranno.

Come andrà finire, per ora, non è dato di sapere, visto che il tutto dovrà avere il beneplacito del legislativo cantonale e forse potrebbe anche essere lanciato un referendum. FRG 

Comments are closed.

« »