Titolo scandaloso per la legge divoratrice di elettricità

Giu 9 • Dall'UDC, Dalla Svizzera, In terza, L'opinione, Prima Pagina • 556 Views • Commenti disabilitati su Titolo scandaloso per la legge divoratrice di elettricità

Care lettrici e cari lettori,

Aiutate a sconfiggere con un NO il 18 giugno, l’inqualificabile legge divoratrice di elettricità. Tanto più che tre parlamentari, con l’allora Consigliera federale Sommaruga sullo sfondo, hanno illegalmente cambiato il titolo di questa legge all’ultimo momento. Leggete il mio commento a riguardo.

Questo è il titolo ufficiale del disegno di legge che vi verrà presentata il 18 giugno: «Legge federale sugli obiettivi in materia di protezione del clima, l’innovazione e il rafforzamento della sicurezza energetica». Quando ne abbiamo discusso in Parlamento, si chiamava semplicemente «Legge federale sugli obiettivi di protezione del clima».

Immediatamente prima della votazione finale, Marco Romano (Centro), presidente della cosiddetta Commissione di redazione, l’allora deputata del PS al Consiglio degli Stati Elisabeth Baume-Schneider e il liberale radicale Jacques Bourgeois, presidente delle commissioni competenti, hanno modificato il titolo del progetto di legge, aggiungendo arbitrariamente le parole «innovazione» e «rafforzamento della sicurezza energetica» alla «Legge federale sugli obiettivi di protezione del clima».

Hanno così mentito al Parlamento, dicendo che si trattava di una decisione della Commissione di redazione. Ma questa non ha accolto, né tantomeno ha adottato una risoluzione corrispondente. Tutti sanno che dietro il colpo di mano c’era l’allora Consigliera federale Simonetta Sommaruga, che voleva semplicemente aumentare le possibilità del progetto in occasione della votazione popolare. Quanto successo in quell’occasione si configura quasi certamente come un reato di «falso in atti d’ufficio».

Ora gli elettori vengono ingannati tre volte. La legge divoratrice di elettricità non ha nulla a che fare con la protezione del clima, perché non lo cambia affatto. Non ha nulla a che fare con l’innovazione, perché ne è l’opposto: il nostro bellissimo paesaggio viene deturpato con pannelli solari e turbine eoliche per un’energia fluttuante e inaffidabile. E certamente non ha nulla a che fare con il «rafforzamento della sicurezza energetica». Stiamo rasentando l’impudenza. In realtà, stiamo facendo esattamente il contrario: stiamo sacrificando questa sicurezza energetica, chiudendo le centrali nucleari e vietando la benzina, il gasolio, l’olio combustibile e il gas! Vi raccomando caldamente di votare NO il 18 giugno a questa incredibile manipolazione del titolo di una legge impossibile sul consumo di elettricità!

Thomas Matter, Consigliere nazionale, Meilen (ZH)

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