L’esercito deve tornare vicino alla popolazione
Riunita nei giorni scorsi a Poschiavo (ospite della sotto sezione della Valposchiavo), l’assemblea ordinaria della sezione della Svizzera italiana di Pro Militia ha confermato il buon andamento del sodalizio, sia per quanto riguarda le attività svolte, sia per la parte finanziaria.
Oltre a rilevare le difficoltà nel reclutare nuovi soci, durante l’incontro sono stati affrontati alcuni temi sensibili, quali la visibilità e i contatti con la gente. L’esercito non è più visibile e, di conseguenza, non è conosciuto dalla popolazione che non è più coinvolta direttamente.
Nella sua relazione il presidente, Aiut. Suff. Angelo Polli, ha ricordato le attività svolte nel corso del 2021. Tiro Lui & Lei svolto al poligono di tiro sportivo di Penate e la visita alla piazza d’armi di Isone, unitamente all’assemblea di Muralto, un anno che ha definito positivo, nonostante la pandemia che ha ostacolato tutta l’attività.
Durante l’assemblea è stato ribadito lo scopo di Pro Militia – riunire tutti i militi (donne e uomini) d’ogni grado dei corpi di truppa e dei servizi dell’esercito. Sostenere il nostro esercito, opportunamente istruito ed equipaggiato, capace affrontare tutti i compiti di sicurezza del paese. Difendere gli interessi dei militi, curare e promuovere il cameratismo fra di loro, e informare i propri soci e l’opinione pubblica tramite il periodico «Pro Militia».
Remo Lardi ha reso omaggio alla memoria del Colonnello Albrici scomparso lo scorso 1° novembre.
Da ultimo, l’assemblea ha ratificato le nuove funzioni del comitato: Vice Presidente Giacomo Borioli, segretaria / cassiera Anna Maria Polli – Calcagni.
Ricordiamo le prossime manifestazioni:
16 luglio il tiro del veterano
Per settembre è prevista una visita al forte Olimpio
12 novembre il tradizionale pranzo autunnale.
« «La Gioconda» alla Scala in un pregevole allestimento È il momento di rafforzare finalmente la produzione agricola per consolidare un approvvigionamento alimentare sicuro! »
