Ristorni, sempre più soldi a Roma!

Nov 3 • Dal Cantone, Dalla Svizzera, L'opinione, Prima Pagina • 286 Views • Commenti disabilitati su Ristorni, sempre più soldi a Roma!

Negli scorsi giorni è stato reso noto l’importo che la Confederazione verserà all’Italia per l’attività che i frontalieri svolgono da noi. Solo dal Ticino, per il 2024 verseremo il bell’importo di 112 milioni d franchi per i frontalieri con permesso G. Rammentiamo che, oltre al canton Ticino anche i cantoni Vallese e Grigioni contribuiscono al versamento totale di ben 120 milioni d franchi. Secondo il capo della Divisione delle Contribuzioni Giordano Macchi, si tratta di un importo primato! Questa cifra non era mai finora stata raggiunta. Forse, già a partire da quest’anno diminuirà. I vecchi frontalieri piano piano usciranno dal nostro mercato del lavoro e saranno sostituiti dai nuovi, per i quali la Svizzera, secondo il nuovo accordo fiscale, non dovrà versare ristorni allo stato confinante. Dovrebbero per contro aumentare gli introiti per il nostro cantone. Con la nuova intesa fiscale, sottoscritta fra Italia e Svizzera nel 2020 ed entrata in vigore l’anno scorso, i nuovi frontalieri, quelli che sono entrati nel mercato del lavoro svizzero dopo il 17 luglio 2023, pagano da noi le imposte alla fonte in misura del’80%.

Nel 2023 i ristorni ammontavano a circa 108 milioni di franchi su un totale di 70’834 vecchi frontalieri!

L’anno scorso i ristorni sono stati oltre i 112 milioni su un totale di 71’274 persone occupate.

Per il 2026 l’imposta alla fonte è stimata in rialzo a 170 milioni, 15 milioni in più rispetto al preventivo 2025, questo anche per l’aumento di circa 10’000 nuovi frontalieri attivi in Ticino!

FRG

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