Marcel Dettling subentra a Marco Chiesa alla testa del partito
L’assemblea dei delegati UDC, tenutasi a Langenthal (BE) lo scorso 23 marzo, ha sancito il passaggio delle consegne alla presidenza del partito da Marco Chiesa a Marcel Dettling.
L’agricoltore svittese – 43 anni – era l’unico candidato proposto dalla Commissione cerca ed è stato eletto all’unanimità. Di chiara linea UDC, senza se e senza ma, garantirà continuità alle posizioni ferme e intransigenti che hanno portato il partito alla maggioranza relativa in seno al Consiglio nazionale. Le sue priorità riflettono le linee guida storiche dell’UDC, con particolare attenzione all’immigrazione e ai rapporti con l’UE.
Nel suo discorso, Marcel Dettling ha spiegato che continuerà il buon lavoro del suo predecessore Marco Chiesa. «Continueremo a difendere la nostra libertà e l’indipendenza anche in futuro e non ci lasceremo intimidire da governanti stranieri!». Per quanto riguarda l’UE, Dettling ha dichiarato: «In Svizzera è il popolo a governare, non i burocrati di Bruxelles».
Le vicepresidenti Magdalena Martullo-Blocher e Céline Amaudruz hanno poi reso omaggio al presidente uscente Marco Chiesa. «È stato il primo presidente dell’UDC proveniente dalla Svizzera latina», ha detto Martullo-Blocher. Molti credevano che sotto di lui le cose sarebbero state più mediterranee. «Ma Marco Chiesa ha chiarito fin dall’inizio il suo impegno per la libertà e l’indipendenza della Svizzera». Secondo Céline Amaudruz, Chiesa è partito con la difficile missione di conquistare altri 100’000 voti alle elezioni federali del 2023. «Ha raggiunto il suo obiettivo!». A questo proposito, va detto che il merito deve essere condiviso con il nuovo presidente che, quale responsabile della campagna elettorale, ha operato mano nella mano con il suo predecessore per ottenere questo successo. Nel 2023 l’UDC ha ottenuto il terzo miglior risultato della sua storia, conquistando 9 seggi supplementari e raggiungendo una quota di elettori del 27,9% (+2,3%).
I delegati hanno salutato Marco Chiesa con una standing ovation.
Indicazioni di voto: I delegati dicono tre volte NO
I delegati dell’UDC Svizzera hanno poi deciso le seguenti indicazioni di voto per il 9 giugno 2024:
NO (300 No, 9 Sì e 0 astenuti) all’iniziativa popolare «Al massimo 10 per cento del reddito per i premi delle casse malati (Iniziativa per i premi meno onerosi)».
NO (329 NO- 11 SÌ, 3 astenuti) all’Iniziativa «Per premi più bassi – Freno ai costi nel settore sanitario (Iniziativa per un freno ai costi)»
NO (242 NO- 149 Sì, 5 astenuti) alla Legge sull’elettricità, risp. Legge per un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili (modifica della Legge sull’energia e della Legge sull’approvvigionamento elettrico).

« Die heilige Flamme der Politik Invece di sperperare miliardi all’estero, i soldi dovrebbero essere utilizzati per la popolazione svizzera »



