La risatina

Mar 8 • L'opinione, Prima Pagina • 132 Views • Commenti disabilitati su La risatina

Il vescovo responsabile di un paesino di campagna viene a conoscenza che nel convento locale i fratacchioni si abbandonano a ogni genere di lusso, di eccesso, fanno sesso con contadinotte compiacenti, mangiano come porci ogni ben di Dio, bestemmiano, si ubriacano e via dicendo.

Preoccupato decide di andare a controllare sotto mentite spoglie, ma un delatore avvisa il padre superiore del convento.

Ragazzi, presto riceveremo la visita del vescovo, mi raccomando comportatevi bene, non ubriacatevi, non dite parolacce, ricordatevi che noi siamo dei monaci… quindi in campana. Se si viene a sapere qualcosa siamo tutti rovinati per sempre. Questo, più o meno, il discorso ai confratelli.

E una sera si presenta uno strano viandante, dice di essersi smarrito e chiede la cortesia di essere ospitato per quella notte e magari, con il loro permesso, l’indomani visitare il convento. Tutti capiscono immediatamente di chi si tratta e si mettono in guardia.

Il padre superiore si finge entusiasta di avere un ospite , lo invita a cena scusandosi se possono offrigli soltanto del pane e una zuppa di cereali.

Non appena seduti, un fraticello fa cadere la caraffa piena d’acqua che inzuppa la tonaca del frate vicino.

– Ma porc… – strilla quest’ultimo, ma immediatamente interviene il priore che lo interrompe: – Fratello Diego, sai che a tavola osserviamo il voto del silenzio.

– Ma cosa stava per dire? – chiede il vescovo insospettito.

– Vede, frate Diego è spagnolo, sicuramente le stava facendo una domanda, stava per dire porqué, che da loro significa perché.

– Capisco, risponde il vescovo dubbioso – e ricominciano tutti a mangiare.

A un tratto, un altro incidente: affettando il pane un frate si taglia un dito.

– Put…

– FRATELLO, lo interrompe il priore immediatamente, ti ricordo il voto del silenzio…

– Ma che stava dicendo, che stava dicendo? – Insiste il vescovo.

Oh, risponde il priore, fratello Egidio è il nostro bibliotecario e si esprime in modo forbito, sicuramente le stava dicendo: Puta caso che noi non l’avessimo ospitato… Ma, come può vedere, siamo gente misericordiosa e timorata da Dio.

IL vescovo è sempre più perplesso. A un tratto, il frate che stava portando dalle cucine una seconda pentola di zuppa, scivola, inciampa e mentre cade urla-  …Per la Madonna…

IL superiore lesto si leva in pedi e risponde – Hip, Hip, Hip, Urrà!

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