Dai comuni
Muralto
Muralto sempre nell’occhio del ciclone
Nell’articolo apparso lo scorso 14 giugno, scrivevamo sul nodo intermodale di Muralto. A quanto si apprende dalla stampa la telenovela sembra non avrà fine tanto presto.
Recentemente la «Renzetti Properties» ha preso posizione sui temi che STAN ha inserito nel ricorso per il progetto di riqualifica di Via Stazione. Secondo quest’ultima, il ricorso presentato dalla società per l’Arte e la Natura non tiene conto dell’equilibrata ponderazione degli interessi operata dalle autorità competenti e del quadro normativo approvato.
Rammentiamo che la «Renzetti Properties», assieme alla Posteggi Stazione Muralto, ha ottenuto la licenza edilizia per il progetto «Urbania», ma la STAN ha interposto il relativo ricorso. Fra gli argomenti entrati nel novero del ricorso vi è il tema dei portici, gli attuali verrebbero demoliti e ne sorgerebbero altri davanti ai nuovi stabili a destinazione mista residenziale e commerciale. L’intervento fa parte di un più ampio piano di riqualifica, e mira a valorizzare l’area urbana in coerenza con il Piano particolareggiato del Grand Hotel, approvato dal Consiglio di Stato nel 2011.
Nel luglio di quest’anno, il Comune di Muralto aveva licenziato il messaggio relativo alla lista dei beni culturali di interesse comunali, tale messaggio non comprende i mappali in questione. Inoltre, l’attuale progetto non sfrutta interamente la volumetria permessa dal Piano particolareggiato.
Rammentiamo che la riqualifica dell’area in oggetto non porterà benefici solo sotto l’aspetto architettonico e urbanistico.
Sicuramente, tutto ciò non potrà che allungare i tempi per le decisioni definitive finali, con la prospettiva di avere lo stato attuale della zona fermo per mesi se non anni.
Non sappiamo chi può aver ragione, chi vuol edificare o chi ha ricorso.
Per noi chi arriva con il treno a Muralto non trova davanti ai propri occhi un panorama idilliaco e invitante a soggiornare nella nostra regione.
Affaire à suivre!
FRG
Losone
Amatori Ciclisti ha festeggiato i 50 di attività!
Lo scorso 15 settembre, oltre oltre 40 amanti del ciclismo si sono ritrovarsi all’agriturismo Salicciolo di Tenero per festeggiare i cinquant’anni della costituzione della società Amatori Ciclisti di Losone, meglio conosciuta come ACL.
Fra i presenti, oltre a diversi amanti della bicicletta della prima ora, anche quattro membri dei cinque ancora in vita del primo comitato che era così composto: presidente Antonio Fornera, vice: Ermes Fornera, segretario: Paride Broggini, cassiere: Giuliano Franzosi, membri: Andrea Servalli, Pietro Beretta, Eros Fornera, Mario Sasselli, Francesco Lurati.
Durante gli anni il sodalizio ha raggiunto fino a 130 soci.
Per l’occasione i promotori hanno date alle stampe un interessante e prezioso opuscolo corredato da molte foto.
FRG




