Amarcord Europa

Dic 16 • L'opinione, Prima Pagina • 456 Views • Commenti disabilitati su Amarcord Europa

Anna Lauwaert

Anni ‘60: Ammiravamo Israele.

1973 – Israele vince la «guerra di Kippur».

«Aha – rispondono gli Arabi – se è cosi, chiudiamo il rubinetto del petrolio…»

I politici voltano gabbana: Israele diventa il mostro colonizzatore e dopo «il ricatto arabo» inizia l’immigrazione.

I politici ignorano cos’è l’islam e i musulmani ignorano cos’è l’Europa cristiana. Lo «choc di civiltà» scava il fosso tra loro e noi.

1990: il mio soggiorno in Pakistan m’insegna che «una civiltà nella quale governa la legge di Dio è incompatibile con una civiltà nella quale il Popolo detta legge.»

In Pakistan, tutti vivono secondo la legge musulmana e funziona, mentre le «minoranze» subiscono angherie. In India, paese induista con minoranza musulmana, gli scontri sono costanti. L’ho vissuto il 6 dicembre 1992 con la distruzione della moschea Babri di Ayodhya: coprifuoco, blindati, soldati col dito sul grilletto del mitra e centinaia di morti.

Anche nei paesi buddisti (a.e. Sri Lanka) le minoranze religiose sono sotto pressione.

Solo l’Europa cristiana, ecumenista e socialista accoglie gli stranieri col «siete a casa vostra a casa nostra».

Nel 1967 il re Baldovino ha regalato il Padiglione Orientale del Parc du Cinquentanaire all’Arabia Saudita per farne una moschea, di fronte alla sede dell’UE…

1986: ad Assisi le giornate ecumeniche si basano su «ciò che ci unisce, ignorando ciò che divide» il che non sopprime le incompatibilità.

Oggi, i complottisti spiegano che i mondialisti hanno usato l’immigrazione musulmana per distruggere l’Europa e le sanzioni UE contro la Russia hanno dato il colpo di grazia.

Il «Resto del Mondo», BRICS in testa, prende il volo mentre l’Occidente crolla: addirittura la Germania chiude la VW…

L’Europa sprofonda nell’ «oikofobia», (cf. Roger Scrutton) cioè l’odio della propria casa e di se stesso: wokismo, masochismo, suicidio, aborto, eutanasia, demonizzazione del maschio bianco, addirittura cambiamento di sesso…

La libertà soccombe sotto «la litania di Michel Onfray»: l’accusa di complottista, antivax, omofobo, grossofobo, razzista, nazista, antisemita, fascista, le ore più buie, ecc…

In sordina l’immigrazione si è istallata: è e rimarrà in Europa!

Ma non misuriamo le potenzialità dei suoi cervelli…

Guardando la classifica PISA*: i sette primi sono asiatici… la Svizzera è 11 – Germania: 20 – Francia: 26 – Italia: 32 – USA: 38 …

La scuola europea crolla. Dopo Jean Paul Brighelli ** ascoltate François Geneste (min. 20,47) a proposito degli studi di ingegneria *** Manca la scuola: crolla tutto.

Insensibilmente, dalla «diversità» sorge un fenomeno: una giovane generazione di personalità brillanti come Youssef Hindi originario del Marocco, Idriss Aberkane **** Algeria – Driss Ghali: Marocco – Kemi Seba: Benin – Kakou Ernest Tigori: Costa d’avorio – Marcel Yabili: Congo – Salim Laïbi: Algeria – Aldo Sterone: Algeria – Alain Foka: Cameroun e tanti altri! Voci autorevoli che noi forse non conosciamo ma che dobbiamo ascoltare, se non per amore, per forza… perché sono figure intellettuali, rivendicano la loro identità, senza complessi, godono di una grande «audience» e scavalcano le nostre «piccinerie» riguardante l’islam… 

Fermare l’islam o l’immigrazione, ri-migrare… Illusione finita, acqua passata… La realtà in faccia: ieri «vu cumpra», oggi diplomati universitari… mentre nelle nostre scuole s’insegna la sessualità ai bambini delle elementari invece della matematica!

L’Europa ha perso la sua autorevolezza. I «Paesi del Terzo Mondo» si schierano attorno ai BRICS e alla ASEAN e sfidano l’Europa. Kemi Seba brucia il suo passaporto e ricusa la nazionalità francese. L’Algeria umilia la Francia che ha dato cittadinanza e premio Goncourt a Kamel Daoud. Invece Daoud, in quanto cittadino algerino, viene denunciato in Algeria (tradimento del secreto medico e furto di dati usati nel suo libro?). *****

Similmente, l’osannato Boualem Sansal, appena entrato in Algeria viene arrestato (prese di posizione politiche che riguardano i confini nazionali?). ******

Gallimard e l’intellighenzia si scatenano a sostegno di Sansal. L’Algeria se n’infischia: è un Paese sovrano e la Francia ha perso la sua credibilità.

Peggio: la Corte Penale Internazionale è stata istituita per giudicare i «buzzurri» (cf. Salim Laïbi) tra cui l’ex Iugoslavia, il Ruanda o Putin, ed ecco che il presidente Chile Eboe Osuji della Nigeria, osa incriminare Benjamin Netanyahu…

Il mondo è capovolto… I nostri politici avrebbero dovuto pensarci prima.

Passo seguente.

Londra ha avuto il PM Rishi Sunak (origine India) e il sindaco Sadiq Khan (Pakistan). Emir Kir (Turchia) è da decenni sindaco di Saint Josse (Bruxelles), Ahmed Aboutaleb è sindaco di Rotterdam (il primo porto europeo)…

Prossimamente: pure i «nativi» voteranno per un Turco serio piuttosto che un «Mozart della finanza» come Macron, che sprofonda il paese in 3000 miliardi di debito o uno zimbello primo ministro che sbandiera la sua omosessualità come fiore all’occhiello della Francia… Anzi la gente normale preferirà le «scuole religiose», pure se musulmane, a quelle dove drag queen insegnano la fellatio e il trans gender ai bambini dell’asilo.

Non fa piacere a nessuno: l’Europa è sfasciata. Ora le tocca riemergere dalle ceneri, ma in questa rinascita gli immigrati di ieri sono partner protagonisti di domani. L’Europa riprenderà il suo posto, non più di dominio, ma a fianco del «Resto del Mondo». L’islam non è più lo spauracchio, bensì l’economia… L’interesse della Svizzera non è nella fatiscente UE, bensì nella partnership coi BRICS.

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