Rubrica dei lettori

Apr 18 • Lettori, Prima Pagina • 702 Views • Commenti disabilitati su Rubrica dei lettori

Arch. Vittorio Pedrocchi, Locarno

Il nostro amico e fedele lettore, architetto Vittorio Pedrocchi, ci trasmette una lettera da lui inviata agli organi assicurativi, che volentieri pubblichiamo.

Egregi Signori,

di recente è stato dato ampio rilievo dall’informazione e dalla stampa, circa l’aumento iperbolico degli incidenti sciistici in Svizzera con morti e feriti, provocati in particolare da giovani snowbordisti incoscienti e maleducati, da sciatori irresponsabili che scelgono lo sci fuoripista, da screanzati incoscienti solo in cerca del rischio e della velocità, che hanno reso questo stupendo sport invernale pericoloso e ingovemabile, escluso ormai a molti amanti dello sci.*

Si parla già di oltre 50’000 incidenti verificatisi dall’inizio del 2025, molti dei quali in assenza dell’autore che, invece di prestare i primi aiuti, ha preferito dileguarsi vigliaccamente.

Facendo una breve stima, ovviamente al ribasso, di fr. 2’000 .- di indennizzo per ogni infortunio a carico delle assicurazioni, si totalizzano 100 milioni di franchi solo per gli incidenti sciistici verificatisi in questi primi 3 mesi del 2025!

Se, come sovente, le prestazioni assicurative superano allegramente queste valutazioni – intervento Rega, ospedalizzazioni, operazioni, protesi, invalidità ecc. – i costi assunti ingiustamente dalla comunità degli assicurati sotto forma dei premi in costante e non più sostenibile aumento, si possono valutare in miliardi.

Da cliente assicurato da una vita presso la Concordia e a nome di tutti gli assicurati responsabili e ragionevoli, ritengo assolutamente INGIUSTO, DISONESTO, IMPROPONIBILE E IRRESPONSABILE dover partecipare a tali iniqui e illeciti costi aggiuntivi a beneficio di coloro che hanno ridotto questo sport a un’aggressione e a un pericolo costante.

Corretto sarebbe che tutte le società assicurative rivalutassero nelle loro coperture le conseguenze nefaste di questo sport ridotto nella realtà attuale a un vero pericolo in perenne agguato per tutti gli sciatori, o che i premi per i più giovani e per talune scelte sportive invernali, venissero aumentati in modo esponenziale.

Oso sperare che queste considerazioni possano contribuire a un doveroso, necessario e radicale cambiamento del concetto assicurativo, in riferimento all’attuale sempre più ingiusta, perversa e insostenibile partecipazione di tutta la comunità assicurata.

Ringraziandovi per l’attenzione Vi saluto cordialmente

Vittorio Pedrocchi architetto

* Sia mia moglie ed io siamo stati maestri di sci e conosciamo i comportamenti corretti per la pratica di questo sport.

Comments are closed.

« »