Echi dal Gran Consiglio

Mar 10 • Dal Cantone, Dall'UDC, Prima Pagina • 552 Views • Commenti disabilitati su Echi dal Gran Consiglio

Mozione

L’eccessiva burocrazia imposta ai docenti della scuola dell’infanzia deve essere ridotta

Il tema della conciliabilità tra lavoro e famiglia è di grande attualità e taluni chiedono una maggiore flessibilità negli orari di apertura delle scuole dell’infanzia.

Senza entrare nel merito di questa richiesta, pochi si soffermano a riflettere sulla grande mole di lavoro che le/i docenti delle scuole pubbliche obbligatorie dell’infanzia sono chiamati a svolgere.

Oltre all’importante ruolo educativo e pedagogico, i docenti della scuola dell’infanzia sono confrontati con un’intensificazione delle relazioni con le famiglie degli allievi (tramite colloqui), al fine di rispondere alle crescenti esigenze di supporto in situazioni delicate che al giorno d’oggi si presentano sempre più frequentemente.

Negli ultimi anni si è assistito a un forte incremento degli oneri burocratici imposti ai docenti delle scuole d’infanzia quali, per esempio, l’implementazione del sistema GAGI (gestione allievi e istituti), compilazione di una modulistica infinita per ogni allievo, formulari per richieste varie, schede per ogni singolo colloquio, rapporto finale quadriennio FC (formazione continua), questionari di fine frequenza corsi FC, ecc.

Tutte queste attività sottraggono tempo prezioso all’insegnamento e alla preparazione delle attività, poiché tutta questa eccessiva burocrazia imposta dal DECS, viene svolta fuori orario lavorativo.

Tutto ciò compromette, da una parte il piacere dell’insegnamento e, dall’altra, diminuisce il grado di soddisfazione del docente.

A ciò aggiunge il fatto che spesso arrivano delle informazioni e ordini mutevoli, che creano confusione a chi si trova in prima linea.

Questo sovraccarico emotivo e lavorativo crea dunque ai docenti grandi frustrazioni.

Essi devono poter conoscere i loro allievi tramite il contatto umano e non attraverso aride schede o tabelle elettroniche.

Se si continua con questa eccessiva burocrazia posta a carico dei docenti, il nostro Cantone rischia di trovarsi con una penuria di questi professionisti e anche questo settore, sarà costretto a fare capo ai frontalieri.

Mediante il presente atto parlamentare si chiede al Consiglio di Stato di eliminare e/o snellire la burocrazia posta a carico dei docenti della scuola dell’infanzia, al fine di rimettere al centro il loro ruolo educativo e pedagogico.

 

Per il gruppo UDC:

Roberta Soldati (Prima firmataria)

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