Voltato le spalle all’Europa? Da che pulpito!

Lug 9 • L'opinione, Prima Pagina • 152 Views • Commenti disabilitati su Voltato le spalle all’Europa? Da che pulpito!

Il signor Beaune, segretario di Stato francese per gli affari europei, deve avere qualche problema di memoria, accusandoci, citiamo: «di aver voltato le spalle all’Europa».

Infatti, questa Europa, saccente e prepotente con i piccoli ma gigante dai piedi d’argilla con i grandi, ha ricattato e continua a ricattare la Svizzera, con l’intento di farci firmare a ogni costo – complici i noti collaborazionisti nostrani – l’accordo istituzionale, che il «democratico» club di Bruxelles, vorrebbe imporci. Siccome, per nostra fortuna, c’è ancora una parte della popolazione che non ha alcuna intenzione di rinunciare alla propria indipendenza e viste le pretese, le imposizioni che ci priverebbero della nostra libertà, saggiamente abbiamo risposto picche! Quindi, non ci si venga a calare lezioni e rimbrotti dall’alto! Noi, acquistiamo dove e quanto meglio ci pare, senza dover chiedere il parere di nessuno, meno che  meno di coloro che nei confronti del nostro paese hanno mire colonialiste! La scelta del caccia statunitense F-35A, è stata dettata dal costo, più basso rispetto ai velivoli europei. Inoltre, a livello tecnico, è stato ritenuto dagli esperti idoneo alle nostre esigenze.

I pacifisti/disfattisti rossi, sicuramente non sanno nemmeno cosa sia un «flap». Probabilmente lo confondono con «flip», notoriamente derivato dal verbo flippare. E non stiamo parlando del noto gioco del flipper! Intanto, complice il solleone d’agosto, i pacifisti – sì quelli che quando un fanatico islamico ammazza a coltellate alcune persone, non fanno una piega (pacifismo di serie A e B?) – lanceranno un’altra iniziativa per contrastare l’acquisto del nuovo velivolo da combattimento.

Sappiamo benissimo cosa si cela dietro questa ennesima pensata: l’abolizione del nostro esercito! Sarebbe interessante sapere cosa succederebbe se una proposta del genere venisse fatta, ad esempio, in Cina o in qualche altro «paradiso» proletario. Noi ce lo possiamo solo immaginare, ma sicuramente sarebbero cavoli amari. L’applicazione per alto tradimento della pena capitale sarebbe più che certa! Comunque, i nostri patriottici pacifisti rosso-verdi, hanno sempre l’opportunità di emigrare verso lidi più consoni alla loro ideologia!

Se poi Tedeschi e Francesi s’incazzano per l’eliminazione agli Europei di calcio, lo possiamo anche capire. Ma se l’incazzatura consiste nel fatto che da paese libero la Svizzera acquista dove e come più le aggradi, la cosa non ci tange! Parafrasando Montalbano: «non rompeteci i cabbasisi». Occupatevi piuttosto dei vostri problemi, che non sono di certo pochi, vedi l’immigrazione incontrollata, complice la politica pro-invasione praticata dall’UE, con il preoccupante aumento dell’islamismo radicale, che alcuni giorni orsono a Wurzburg, ha causato la morte di tre donne e sei feriti, fra i quali un bambino! Naturalmente, come da prassi oramai collaudata, l’islamico fanatico è stato definito «psicologicamente instabile». Come no!

Noi riteniamo che l’F-35A sia la scelta giusta. La nostra sicurezza è importante e con i tempi che corrono e il fanatismo religioso in preoccupante ascesa, meglio essere preparati, e se occorre vendere cara la pelle.

Ci piace poi rammentare, che nel 2020 il sovrano ha deciso di approvare lo stanziamento di 6 miliardi per l’ammodernamento delle nostre forze armate, dei quali 5 miliardi andranno a coprire l’acquisto del nuovo velivolo, comunque meno caro di quelli europei e più efficiente.

Purtroppo, questi tempi sono monopolizzati da schiere di tuttologi di professione, accade in ogni campo. D’altronde, come noto, ogni asino emette il suo raglio!

 

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