Sondaggi: chi la racconta giusta?

Ott 19 • L'opinione, Prima Pagina • 1226 Views • Commenti disabilitati su Sondaggi: chi la racconta giusta?

Lo scorso 30 settembre, l’Agenzia Telegrafica Svizzera (ATS) comunicava che un sondaggio effettuato da Tamedia, sull’accordo istituzionale tra Svizzera e Unione europea piace sempre meno: il 48% degli svizzeri si dice contraroi all’intesa, mentre il 43% la sostiene.

Nell’articolo si indicava pure la forza dei partiti a poco più di un anno dalle prossime elezioni federali dell’autunno 2019, dando il PLR e l’UDC in crescita.

In prima posizione continua a veleggiare l’UDC che raccoglie il 29,7%, con un aumento dello 0,3% rispetto alle elezioni del 2015. Segue il PS con il 17,9% (meno 0,9%), terzo il PLR con il 17% (+ 0,6%). Mentre il PPD dall’11,6% scenderebbe al 9,9%.

Per i Verdi non ci sarebbero modifiche, con il 7,1%. In ascesa invece i Verdi Liberali con il 5,7% (+ 1,1%).

Il sondaggio è stato effettuato in modalità online in tutta la Svizzera il 24 e 25 settembre scorso. Hanno partecipato 19’412 persone di cui 16’770 per la Svizzera tedesca, 2’203 per la parte romanda e 439 nel nostro cantone.

Il 4 ottobre, la SRG SSR ha diffuso il proprio barometro elettorale, eseguito dal 13 al 18 settembre con una partecipazione di 14’985 persone. La SSR ha considerato però solo 12’179 questionari, con l’esclusione di formulari solo parzialmente compilati e doppioni.       I partecipanti sono stati, per metà circa, “reclutati” dall’istituto zurighese Sotomo, e per metà “volontari” che hanno risposto al sondaggio visibile sui siti internet della SSR.

Il sondaggio, per le votazioni dell’autunno 2019, dà l’UDC al 27,4% (meno 2,3%) che rimane comunque e di gran lunga il primo partito elvetico. Questo esito sarebbe il terzo miglior risultato nella storia dell’UDC.

Il PS otterrebbe il 19,3% (+ 0,5%). Il PLR sale al 17,7%, con un aumento di 1,3%.

Il PPD otterrebbe il 10,1% (meno 1,5%). I Verdi, nel sondaggio SRG SSR, raggiungono una quota di 8,7% (+ 1,6 %). I Verdi Liberali si attestano al 5,7%. Mentre il partito della ex consigliera federale Eveline Schlumpf perde ben 0,9%, scendendo al 3,2%.

Gli autori del sondaggio indicano che il margine d’errore si situa a 1,5 punti.

Come si può constatare i due sondaggi divergono, forse non tanto, ma comunque si differenziano e quello di Tamedia ha il vantaggio di indicare anche quante persone, nelle aree geografiche coinvolte, hanno partecipato. Mentre quello della SRG SSR non fa menzione da dove provengano i formulari rientrati e l’esclusione di una zona o dell’altra può favorire o svantaggiare uno o l’altro partito. Inoltre, il primo sondaggio ha un numero maggiore di partecipanti e anche questo è un dato da non sottovalutare.

Conoscendo l’amore che SRG SSR ha nei confronti dell’UDC, non ci stupisce più di quel tanto.

Seguiremo pure i futuri sondaggi per constatare cosa prevedono gli stregoni di questo genere di previsioni.

 

FRG

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