SÌ alla 13esima pensione AVS: è la risposta allo spreco di denaro dei politici a Berna!

Mar 8 • Dall'UDC, Dalla Svizzera, Iniziative e referendum, Prima Pagina • 53 Views • Commenti disabilitati su SÌ alla 13esima pensione AVS: è la risposta allo spreco di denaro dei politici a Berna!

Il centrosinistra sta sperperando miliardi di franchi dei contribuenti per l’asilo, l’aiuto allo sviluppo e lo statuto S. Il chiaro SÌ alla tredicesima mensilità AVS è la risposta a questo spreco di denaro all’estero. Le conseguenze sono fatali: la tredicesima mensilità aumenta il buco finanziario dell’AVS e del bilancio federale. Ora la sinistra deve assumersi la responsabilità per aver causato l’aumento delle imposte e per trattenute salariali ancora maggiori.

L’UDC si rammarica per il SÌ all’iniziativa AVS. Le dubbie promesse fatte dai sindacati stanno causando enormi difficoltà all’AVS e alle finanze federali. La tredicesima mensilità aumenterà il deficit finanziario dell’AVS di 5 miliardi di franchi all’anno! Grazie alla sinistra saremo confrontati con l’aumento delle imposte e delle trattenute sui salari per colmare questo buco. Come sempre, sarà il ceto medio a essere chiamato alla cassa per soddisfare le politiche di sinistra

L’UDC, invece, chiede che l’iniziativa sia attuata senza ricorrere all’aumento dell’IVA e delle trattenute sui salari. La sinistra vuole aumentare il potere d’acquisto erodendo allo stesso tempo denaro al ceto medio, alle famiglie e ai lavoratori. L’UDC non si presterà a questo gioco paradossale. I costi aggiuntivi dell’iniziativa AVS devono essere compensati da un adeguata riduzione della spesa.

Le casse del governo federale sono già vuote: la spesa per l’asilo sta esplodendo, la montagna di debiti ha raggiunto la cifra record di oltre 140 miliardi di franchi e il governo federale prevede un deficit di oltre 3 miliardi di franchi nel 2027. Nel contempo, il centrosinistra sta sperperando miliardi di franchi all’estero: asilo e statuto S (4 miliardi di franchi), aiuti allo sviluppo (circa 4 miliardi di franchi all’anno), Ucraina (6 miliardi di franchi previsti). Questa politica irresponsabile ha incrementato il sostegno alla 13esima mensilità AVS.

Alla vigilia del voto, molti elettori hanno espresso il loro disappunto verso una classe politica percepita come distante dalla realtà perché ha soldi per tutto tranne che per i propri cittadini in Svizzera. Questo andamento è fatale, soprattutto se si considera che le casse federali sono vuote. È chiaro che bisogna mettere immediatamente un freno agli sprechi di denaro perpetrati dal centrosinistra. I costi aggiuntivi dell’iniziativa AVS devono essere compensati da risparmi nel bilancio federale: il caos dell’asilo deve essere fermato, l’aiuto allo sviluppo deve essere tagliato e lo Statuto S deve essere revocato.

Dall’altro lato, è imperativo affrontare le vere cause della perdita di potere d’acquisto che sono direttamente imputabili alle fallimentari politiche socialiste degli altri partiti:

  • Il centrosinistra chiude le centrali nucleari, provocando l’aumento del costo dell’elettricità.
  • Il centrosinistra approva la legge sull’energia – aumentando il costo dell’energia.
  • Il centrosinistra sta aprendo le porte all’immigrazione di massa, che porta all’aumento degli affitti e degli alloggi

Correggere la politica di ridistribuzione della sinistra Il NO all’iniziativa sulle pensioni offusca ulteriormente le prospettive di un regime pensionistico stabile. Gli effetti finanziariamente nefasti delle dinamiche demografiche si faranno sentire ancora per molto tempo. L’UDC si impegnerà a perseguire soluzioni che garantiscano pensioni eque e sostenibili nel tempo, correggendo al più presto le politiche di ridistribuzione nefaste della sinistra.

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