Scandalo, scandalo …

Mar 6 • L'opinione, Prima Pagina • 538 Views • Commenti disabilitati su Scandalo, scandalo …

Un po’ di umorismo

I media vivono di scandali. Si tratta sempre – allo scopo di aumentare la tiratura – di presentare costantemente al pubblico in buona fede qualcosa di nuovo e di scandaloso, apparentemente scoperto con un approfondito lavoro di ricerca.  Come vanno per il momento le cose nelle redazioni, lo potete dedurre dalla seguente registrazione di una riunione di redazione:

Editore: «La nostra tiratura sta stagnando, i nostri introiti pubblicitari diminuiscono. Dobbiamo rendere più attrattivo il nostro prodotto con una nuova storia, occorre un nuovo scandalo. La montatura del coronavirus sta purtroppo arrivando alla fine …»

Caporedattore: „Ma siamo sempre alla ricerca di nuovi scandali. Abbiamo sfruttato con successo la presunta morte dei boschi, il cambiamento climatico, lo scandalo FIFA della Procura federale, il movimento «Me too», gli abusi sessuali su minori da parte della Chiesa, l’AIDS, l’influenza aviaria e poi la SARS, e adesso il coronavirus. L’impeachment di Trump e la Brexit non fanno ormai più notizia.“

Editore: „Forse, si dovrebbe scavare di più nel passato, è sempre di moda.“

Caporedattore: „Abbiamo già fatto anche questo, i temi sono esauriti.

L’affare delle schedature, gli averi non rivendicati, i bambini in affidamento forzato durante la 2. Guerra mondiale, il disastro aereo di Würenlingen, le presunte trattative segrete con l’OLP, la «Sudafrica Connection», il caso Crypto … Tutto ciò è ormai scordato, la gente ne è stufa ed è nel frattempo finito nel dimenticatoio.“

Editore: „Forse si dovrebbe risalire storicamente ancora di più nel passato. Penso a Marignano.“

Caporedattore: „Marignano? Intendi la battaglia persa dai Confederati nei pressi di Milano nel 1515? Ma cosa stai dicendo?“

Editore: „Beh, se avessimo vinto quella battaglia, oggi l’Italia settentrionale sarebbe nostra. Averla persa fu un vero e proprio scandalo su cui dobbiamo lavorare. Si trattò di una palese violazione della solidarietà da parte dei Bernesi, i quali scesero segretamente a patti con la Francia, rinunciando così a sostenere la Svizzera interna nella battaglia. Fu l’inizio della mancanza di solidarietà all’interno della Confederazione, che da allora si manifestò sempre di più e che perdura tuttora.“

Giornalista:  „E allora? Cosa devo fare? Una ricerca su Marignano?“

Editore: „Fa lo stesso, che cosa. Trovi qualunque cosa scandalosa che ci faccia aumentare la tiratura. Vuol bene continuare a lavorare da noi, no?“

 

Ronco

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