Propositi «ambientalisti», siamo ancora alla canna… del gas!

Nov 26 • Lettori, Prima Pagina • 254 Views • Commenti disabilitati su Propositi «ambientalisti», siamo ancora alla canna… del gas!

L’UDC è spesso etichettata come una lobby filo nucleare, petrolifera, gasodottiera e poco incline alla salvaguardia dell’ambiente. Poi però, parlando con la gente, ti ritrovi che tanti dei suoi membri, come il sottoscritto, sono piccoli proprietari di casa che negli anni hanno saggiamente investito nell’isolazione termica della propria abitazione, nel fotovoltaico, nella mobilità elettrica,… la responsabilità individuale nella salvaguardia del nostro territorio sta a cuore anche (e soprattutto) a noi!

Dopo la «imprevista» bocciatura della legge sul CO2 abbiamo assistito a delle piroette mediatiche, soprattutto dei partiti di centro, e da subito abbiamo capito che quel che non è passato dalla porta passerà dalla finestra.
Prendendo spunto da quanto succede nella mia Gordola sul tema, dove lo starnazzare «siamo i più verdi» (con tante parole e pochi fatti…) è diventato sport di paese, mi permetto alcune riflessioni.

È un dato di fatto che oggi il verde «tira» non solo elettoralmente ma anche a livello di mandati pubblici, certificazioni, marchi, label, … nulla da obiettare se il risultato finale andasse concretamente a salvaguardia dell’ambiente e dei cittadini che pagano le imposte, ma qui poi qualcosa funziona ben poco.
Di esempi anche piuttosto «grotteschi» ne troviamo soprattutto nelle realtà locali dove, per esempio, per ottenere il marchio «Città dell’Energia» si prospettano innovative centrali termiche di quartiere, vendite di lampadine al LED, teletrasporto,… questo naturalmente appoggiandosi a diversi specialisti, i quali ben volentieri si prestano a verificare la fattibilità di tali proposte, per poi concludere, nella maggior parte dei casi (dopo mesi di verifiche ed essere stati lautamente pagati), che l’idea (strampalata) non sta in piedi.

Tante belle parole, ma i fatti dicono altro, per esempio il caso della Metanord, ditta fornitrice di gas, che può usufruire gratuitamente dell’occupazione del suolo pubblico per la posa delle sue condotte, mentre il piccolo produttore o consumatore di energia fotovoltaica deve pagare all’azienda elettrica di proprietà dei Comuni (la quale riversa ai Comuni stessi!) la tassa di utilizzo del suolo pubblico è eclatante!

L’UDC. anche nelle piccole realtà di paese, vuole essere concreta, vogliamo investire nella protezione dell’ambiente, ma non per qualche voto o mandato in più, bensì per il nostro territorio, la nostra gente, i nostri figli.

 

Nicola Domenighetti

Municipale UDC – Gordola

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