Previsioni elettorali: stabilità, sarà poi vero?

Nov 4 • Dalla Svizzera, L'opinione, Prima Pagina • 56 Views • Commenti disabilitati su Previsioni elettorali: stabilità, sarà poi vero?

Dal 26 settembre al 7 ottobre scorso l’agenzia zurighese Sotomo, ha effettuato un’indagine, sull’intenzione di voto per le elezioni federali del prossimo 22 ottobre 2023, commissionata da SSR e che ha coinvolto 21mila svizzeri.

In questo primo barometro elettorale della SSR le indicazioni mostrano una stabilità con l’esito del 2019.

A un anno della scadenza politica si avrebbe il seguente esito:

UDC 26,1%                         + 0.5%;

PS 16.3%                             – 05 %;

PLR 16.1%                           + 1 %;

Centro 13.3 %                   – 0.5 %;

Verdi 11.7 %                      – 1.5 %;

Verdi Lib. 9.3 %                + 1.5%

Pev 2.1%                             + 0%

Altri 5.1 %                           – 0.5 %.

I margini d’errore + /- 1.3 %.

Naturalmente queste proiezioni sono da prendere con le pinze in quanto le votazioni sono ancora lontane e molte incognite e imprevisti possono modificare l’esito finale. Si può comunque constatare che l’onda verde e socialista si sta affievolendo.

Vi è un travaso di voti fra Verdi e Verdi liberali. Riteniamo che anche gli attuali problemi energetici e la continua richiesta, da parte della sinistra, di introdurre nuove tasse e non da ultimo la proposta per l’adesione all’UE, abbiano influito sulle intenzioni di voto in modo importante. Se confrontiamo l’esito del sondaggio con l’elezione del 2019 il campo rosso-verde diminuisce del 2 % la propria forza elettorale, mentre UDC e PLR aumentano complessivamente di 1,5 %. I Verdi Liberali hanno un incremento di 1.5 % e il loro distacco dai cugini Verdi è ancora di 2.4 %. Non resta che attendere i prossimi sondaggi per verificare se le intenzioni di voto degli svizzeri proseguiranno su questa linea.

 

GFR

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