NO al matrimonio per tutti – questa istituzione deve essere riservata a un uomo e una donna

Giu 6 • Dall'UDC, Dalla Svizzera, Prima Pagina • 112 Views • Commenti disabilitati su NO al matrimonio per tutti – questa istituzione deve essere riservata a un uomo e una donna

L’UDC rifiuta l’apertura dell’istituzione del matrimonio alle coppie omosessuali. Ci sono due ragioni per questo: da una parte, il quadro legale per una relazione omosessuale esiste già grazie all’«unione domestica registrata»”; dall’altra, i fautori del matrimonio per tutti vogliono in seguito permettere il dono di sperma a coppie lesbiche.

La famiglia, quindi il matrimonio, è una delle colonne portanti della nostra società. È perciò evidente, per l’UDC, che il matrimonio debba essere riservato alle coppie composte da un uomo e una donna. I fautori del progetto «matrimonio per tutti» cercano di minare questa istituzione. Per l’UDC è intollerabile voler porre su un piede di parità il matrimonio e qualunque altra forma di convivenza. Essa rifiuta tanto l’assoluta uguaglianza del matrimonio e di un partenariato omosessuale, quanto l’adozione di figli da parte di coppie omosessuali o di cosiddette famiglie monoparentali. La rigorosa opposizione dell’UDC è anche dovuta al fatto che i fautori del matrimonio per tutti praticano una «tattica delle fette di salame»: il loro obiettivo finale è di permettere alle coppie lesbiche di accedere a tecniche di procreazione assistita, per esempio permettendo a coppie sposate lesbiche di ricevere una donazione di sperma.

Da un punto di vista legale, l’estensione del matrimonio ai partenariati omosessuali è inoltre inutile: dall’introduzione in Svizzera, nel 2007, dell’unione domestica registrata, due persone dello stesso sesso hanno la possibilità di dare alla loro relazione una base legale. L’unione domestica registrata è iscritta presso l’Ufficio di stato civile e costituisce una comunità di vita simile al matrimonio, con i diritti e i doveri che ciò implica.

 

 

Berna, 03.06.2020

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