Morti per fame a causa della politica verde del Consiglio Federale

Giu 10 • Dall'UDC, Dalla Svizzera, Prima Pagina • 249 Views • Commenti disabilitati su Morti per fame a causa della politica verde del Consiglio Federale

La guerra in Ucraina ci mostra ancora una volta chiaramente quanto le politiche sbagliate degli ultimi anni ci abbiano reso dipendenti. La strategia energetica è fallita, il Consiglio Federale sta progettando centrali a gas a ciclo combinato con gas proveniente dalla Russia, vista la decisione frettolosa di eliminare l’energia nucleare presa dall’allora Consigliera Federale Leuthard (PPD). 

Contare le farfalle invece di coltivare?

In Ucraina, il granaio d’Europa, quest’anno si produrrà molto meno grano a causa della guerra. Questo porterà a grandi carestie in molte aree del pianeta. Ma al Consiglio federale ciò non interessa. C’è ancora l’opinione che per la ricca Svizzera non sia un problema procurarsi il cibo da qualche parte sul pianeta. Cibo che verrebbe a mancare alle persone più povere del mondo e porterebbe molte sofferenze e morti.

Per anni, i burocrati dell’agricoltura hanno promosso il conteggio delle farfalle invece di concentrarsi sulla produzione di cibo. Anche questa primavera! Mentre in Europa, dallo scoppio della guerra in Ucraina, le persone sono alla ricerca di alternative per produrre cibo a sufficienza, nel nostro Paese, il Consiglio federale continua allegramente a ridurre la produzione alimentare svizzera decidendo di convertire il 3,5% dei terreni coltivabili. Invece di produrre grano, devono essere piantati prati fioriti. Ciò significa che avremo meno pane prodotto con grano svizzero a disposizione per 1 milione di persone all’anno. Il 3,5% equivale a 10.000 ettari di grano in meno sui campi svizzeri.

Pericolo di grandi flussi di migranti a causa della fame e dei disordini

La politica alimentare scriteriata del Consiglio Federale spingerà molte persone in tutto il mondo a fuggire. Questi flussi di migranti colpiranno con forza anche la Svizzera. Per ogni chilo di cibo che non produciamo in Svizzera, aumentiamo la fame nel mondo. Secondo informazioni attendibili, in Libano sono rimaste solo tre settimane di cibo. La Germania ha reagito. Un milione di ettari di terreni biologici sono stati liberati dal Ministro verde dell’agricoltura Özdemir per produrre cibo. Solo il nostro Consiglio Federale, soprattutto Simonetta Sommaruga, Viola Amherd e Alain Berset, dormono ancora nel torpore ecologico. Ora è necessario un immediato cambio di rotta.

L’UDC farà tutto il possibile per sostenere gli agricoltori svizzeri e quindi la fornitura di alimenti svizzeri alla popolazione.

 

Marcel Dettling, Consigliere nazionale, Oberiberg (SZ)

 

Comments are closed.

« »