Mamma, li turchi!

Apr 30 • L'opinione, Prima Pagina • 7 Views • Commenti disabilitati su Mamma, li turchi!

Eppure, gli inquilini del condominio UE, gradirebbero che il «sultano» Erdogan acquistasse un attico nel palazzo, entrando così a far parte di quel complesso residenziale. Probabilmente, se ciò accadrà, bisognerà pure pensare all’apertura di una capiente moschea, perché il numero dei musulmani – potenziali inquilini del complesso abitativo amministrato da Bruxelles – è assai elevato e potrebbe causare non pochi problemi di coabitazione, oltre a turbolente assemblee condominiali.

Qualche avvisaglia l’abbiamo già notata in occasione della visita al «sultano» della leader, poco credibile, della commissione dello stabile UE e del suo tirapiedi Michel, AD del gigantesco… instabile residenziale.

Francamente, l’incontro con colui che qualcuno vorrebbe come «inquilino» del complesso UE, non è stato molto cordiale. Infatti, la Von der Layen è stata posteggiata, totalmente ignorata, su un divano, mentre Michel sedeva accanto al «sultano» di Ankara, letteralmente pendente dalle sue ottomane labbra e lingua a pendoloni in attesa di poter praticare prontamente le opportune leccate di scarpe e non solo.

Ursula, invece, mortificata e messa da parte, com’è consuetudine nella tipica mentalità islamica, che considera sempre e comunque la donna, un essere inferiore, da non prendersi in considerazione! Della scelta laicista del grande Mustafa Kemal Atatürk, non è rimasto più nulla! Quindi, se qualcuno ancora pensasse a un Islam moderato, diciamo pure progressista, sarebbe una pia illusione: in Turchia ci sono qualcosa come 84 milioni di musulmani, ciò dovrebbe suscitare qualche sospetto, un minimo di prudenza prima di parlare di «ospitarli» nel gigantesco condominio europeo.

L’assedio di Vienna del 1529 e la storia, avrebbero dovuto insegnarci qualcosa, ma purtroppo dobbiamo arrenderci all’evidenza: non abbiamo imparato nulla!

A quei tempi, si pensava che lo scopo di Solimano fosse quello di riprendere il controllo dell’Ungheria. Oggi siamo convinti che l’obiettivo di Erdogan, sia invece quello di conquistare il continente, con lo scopo d’instaurare in tutta Europa il retrogrado, oscurantista regime islamico, che dei diritti umani, di cui si ciancia tanto, non ne vuole assolutamente sentir parlare; in Turchia vengono violati alla grande. Donne e uomini sono imprigionati senza uno straccio di prove sostanziali che possano dimostrare la presenza di un qualche reato riconosciuto dal diritto internazionale. La condizione sociale, economica e culturale della donna è fortemente turbata, per non parlare – per fare un esempio – delle minoranze, come quella curda, oggetto di continue rappresaglie che hanno causato nel 2015, un gran numero di vittime e distruzioni.

L’abbandono da parte di Erdogan della Convenzione di Istanbul, è la prova che i diritti di genere non gli interessano minimamente. Ne prendano atto le nostre femministe salottiere e tutti coloro che vorrebbero la Turchia nell’UE, quel grande, inutile condominio governato da «scappati di casa»!

Occhio alla penna, prima di firmare qualsiasi trattato istituzionale con Bruxelles. Noi purtroppo, in CF non possiamo vantare un Boris Johnson, e ciò ci preoccupa assai!

Comments are closed.

« »