L’oasi felice UE

Nov 15 • L'opinione, Prima Pagina • 218 Views • Commenti disabilitati su L’oasi felice UE

Ho terminato di raccogliere queste notizie il giorno 8 novembre 2019. Lo stesso giorno del 2007, l’UE decide l’allargamento dell’area Schengen ad altri nove paesi: Slovenia, Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Repubblica ceca, Slovacchia, Ungheria e Malta.

BCE, Lagarde saluta Mario Draghi e cita la canzone “Anthem” di Leonard Cohen: “Visto che entrambi amiamo la musica…”

“Caro Mario, hai giocato un ruolo centrale nel ritorno alla stabilità” nel momento più difficile della crisi “hai capito – fra i pochi a quel tempo – il potere della destabilizzazione legato rischi che si autoalimentavano”. Lo ha detto Christine Lagarde nel discorso letto in occasione della cerimonia di congedo di Mario Draghi dalla presidenza della BCE. La Lagarde ha elogiato – fra le qualità di Draghi – “la determinazione, che è stata cruciale” nel trovare una soluzione. E alla fine ha citato una canzone di Leonard Cohen, Anthem. “Dato che entrambi amiamo la musica, voglio citare le parole di una canzone che dal mio punto di vista corrisponde bene a quello che hai fatto. ‘Ring the bells that still can ring. Forget your perfect offering. There is a crack in everything. That’s how the light gets in’ (Suona le campane che ancora possono suonare. Dimentica la tua offerta perfetta. C’è una crepa in ogni cosa. È così che entra la luce)”

(Il fatto quotidiano 2 ottobre 2019)

Fca-Psa, nella “fusione alla pari” i francesi fanno la parte del leone. Per la Exor degli Agnelli in arrivo un dividendo da 1,6 miliardi

È stata annunciata come una fusione alla pari. Ma nella realtà sono i francesi a fare la parte del leone nelle nozze fra Fca e Psa. Sventato il tentato blitz del Lingotto su Renault, Parigi ha pensato bene di trasformarsi da preda in predatore con l’obiettivo di “mettere in sicurezza” il futuro di Peugeot di cui lo Stato è socio con quasi il 13 per cento. Non a caso, la struttura di comando della casa automobilistica che nascerà post-fusione pende a favore dei francesi: il consiglio di amministrazione di quello che diventerà il quarto produttore automobilistico al mondo sarà di undici componenti, di cui cinque sono riservati agli azionisti del gruppo francese e cinque ai soci Fca. Con un amministratore delegato “indipendente” che farà da ago della bilancia. Ma i francesi si sono sin da subito “riservati” l’incarico operativo per il numero uno di Peugeot, Carlos Tavares, lasciando a John Elkann la presidenza della nuova azienda da 50 miliardi di dollari di fatturato. Omissis

(Fiorina Capozzi 01.11.2019)

 

UE, commissario Vestager: “Ascoltare tutti, anche i sovranisti

“Omissis. Il ritardo nella formazione della nuova Commissione, che doveva entrare in carica il primo novembre, si deve alla bocciatura dei commissari di Francia, Romania e Ungheria da parte del Parlamento europeo. Esistono, come traspare dalle parole della Vestager, preoccupazioni per la stabilità del nuovo esecutivo comunitario: da qui l’apertura ai gruppi di Strasburgo considerati ostili alla triade PPE-PSE-Renew Europe. A meno di imprevisti, la nuova Commissione dovrà entrare in carica il primo dicembre. Si attende soltanto il commissario proposto dal governo della Romania, il quale poi dovrà presentarsi davanti il Parlamento europeo per ottenere l’approvazione.

(libero.it Novembre 2019)

La Grecia ha approvato una legge che renderà più difficile ottenere l’asilo.

E più facile espellere i richiedenti la cui domanda di protezione internazionale è stata bocciata. Il parlamento greco ha approvato una legge che renderà più complicato ottenere lo status di rifugiato da parte dei migranti che arrivano nel paese. La legge è stata appoggiata dal partito di centrodestra al governo, Nuova Democrazia, e dai Socialisti del “Movimento per il Cambiamento”: renderà più stringenti i criteri usati per stabilire a chi concedere l’asilo e faciliterà le espulsioni dei richiedenti la cui domanda di protezione internazionale è stata bocciata. Omissis. «La situazione dei migranti, tra cui i richiedenti asilo, nei campi delle isole greche è peggiorata in maniera significativa negli ultimi 12 mesi. È necessario adottare misure urgenti per affrontare le disperate condizioni in cui si trovano migliaia di essersi umani».

Sulle isole greche di fronte alla Turchia ci sono più di 35mila migranti, la maggior parte dei quali sta aspettando di sapere qualcosa della propria richiesta di asilo. A causa dell’alto numero delle richieste (68mila), e di un sistema poco efficiente, in Grecia i migranti possono passare anche cinque o sei anni ad aspettare una risposta alle loro domande di protezione internazionale.

(Il Post 01.11.2019)

Lotteria degli scontrini, dal primo gennaio 2020 pagando con bancomat probabilità doppia di vincere

Fugata ogni ipotesi di rinvio, malgrado i rumors dei giorni scorsi: la lotteria degli scontrini partirà il 1° gennaio 2020, come previsto. L’Agenzia delle Entrate, con un provvedimento del 31 ottobre scorso, ha fornito le prime istruzioni operative per commercianti e consumatori. I primi, come riporta Agipronews, sono tenuti entro il 31 dicembre prossimo a configurare i registratori di cassa telematici in modo da consentire, a partire dal giorno successivo, l’acquisizione dei “codici lotteria” dei clienti che vorranno partecipare all’estrazione dei premi. Sulla base dei codici, il registratore telematico genera un tracciato che, al momento della chiusura giornaliera, viene trasmesso all’Agenzia delle Entrate e riporta per ogni transazione l’identità del cliente, gli estremi del punto cassa, data e ora dell’operazione e relativo importo. Viene indicato anche se il corrispettivo è pagato in contanti o tramite carta. Una volta acquisiti i dati, l’Agenzia delle Entrate li trasmette ai Monopoli per l’attuazione della lotteria. Ogni mese, verranno estratti tre codici. Primo premio da 50 mila euro, secondo da 30 mila e terzo da 10 mila. Dal 2021 le estrazioni dovrebbero avere cadenza settimanale. Ma ci sarà anche, già dal 2020, un’estrazione finale ogni anno, che rimetterà in gioco tutti i biglietti, con un premio da un milione di euro. Chi pagherà con carta di credito e bancomat avrà una probabilità doppia di vincere perché, a parità di importo, il sistema assegnerà un numero doppio di biglietti virtuali rispetto al pagamento in contanti. Inoltre, mentre a chi paga con la moneta elettronica il sistema attribuirà automaticamente i biglietti, chi usa il contante dovrà invece dare il proprio codice fiscale all’esercente. I cittadini potranno controllare su un sito dedicato i biglietti loro assegnati e le estrazioni.

(L’inchiestaredazione04/11/2019)

I burocrati non l’hanno capito: l’Europa è sull’orlo del baratro

Inanellare una serie di sconfitte e riuscire, comunque, a fare peggio. L’Unione europea e i suoi burocrati continuano a non comprendere come uscire dall’abisso in cui hanno condotto l’Europa. E anche di fronte alla realtà dei fatti, l’establishment dell’UE sembra del tutto incapace di cambiare rotta. Incapace o (ancora peggio) senza alcun desiderio di cambiare. Il che è ancora più grave, visto che è questa burocrazia a rappresentare il grande meccanismo che guida e manda avanti l’Unione. Omissis. L’ultimo errore della burocrazia europea è stato sicuramente quello di scegliere Ursula von der Leyen quale possibile presidente della Commissione europea. Non solo per gli scheletri nell’armadio che porta con sé l’ex ministro della difesa di Angela Merkel. Ma anche per la totale incapacità di Ursula di rappresentare una svolta nella crisi sistemica dell’Unione, dimostrando anzi di essere proprio il simbolo di quella stessa politica che ha condotto al totale scollamento tra vertici di Bruxelles e popolazione europea. L’errore, che è quello di pensare che una leader decisa tra alcuni eurogruppi potesse essere in grado di unire le diverse agende continentali e rappresentare degnamente l’UE, si è così trasformato in uno scoglio su cui si è infranto – e forse naufragato – l’ultimo progetto europeo. Omissis. Ricette e leader che hanno fallito e che continuano però a governare. Risultato: la commissione post-Juncker già è a rischio naufragio.

(Lorenzo Vita 5/11/2019 il Giornale.it)

Isis, scelto il successore di Al-Baghdadi: è Abu Ibrahim al-Hashimi

ll gruppo jihadista Stato islamico ha confermato la morte del suo leader Abu Bakr al-Baghdadi e ha annunciato il nome del successore, dicendo che si tratta di Abu Ibrahim al-Hashimi al-Quraishi. Omissis. “Non rallegratevi” perché il nuovo califfo “vi farà soffrire più del precedessore” e quello che “vi è stato inflitto da al-Baghdadi, in confronto aveva un sapore dolce”. Omissis.

Libero.it novembre 2019)

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