L’Oasi felice UE

Set 20 • L'opinione, Prima Pagina • 132 Views • Commenti disabilitati su L’Oasi felice UE

Dr. Francesco Mendolia

Ho terminato di scrivere queste note il giorno 11 settembre. L’11 settembre 1971 muore Nikita Krusciov.

 

Italia: riassumo brevemente quanto successo in Italia nel mese di agosto.

Il governo Conte Uno inizia il 1° giugno 2018 e termina il 5 settembre 2019. I motivi che hanno portato al Conte Due sono i più disparati, ma li possiamo sintetizzare in un disaccordo tra i due partiti, la Lega e i 5 stelle.

Ciascuno dei partiti accusa l’altro della rottura.

Il governo Conte Due nasce da un accordo 5 stelle-PD, due partiti che si sono odiati e insultati.

I sondaggi del 7 settembre indicano che solo il 36% esprime una valutazione positiva nei confronti del governo due, mentre il 52% si esprime negativamente.

La destra ha dichiarato un’opposizione dura sia in Parlamento sia in piazza.

Quasi tutti i giornali si soffermano sui problemi prioritari del governo Conte Due, ovvero la manovra economica, la riforma della giustizia, i lavori pubblici, la quota 100, il reddito di cittadinanza e, soprattutto, il decreto sicurezza e la chiusura dei porti.

(N.d.R. del 07/09/2019)

Il secondo governo Conte ha giurato.

21 ministri del secondo governo Conte, guidati dal presidente del Consiglio, hanno giurato al Quirinale di fronte al presidente della Repubblica Sergio Mattarella. La cerimonia è iniziata alle 10 e ha sancito l’inizio ufficiale del nuovo governo e la decadenza, definitiva, di quello precedente. Dopo il giuramento e un breve brindisi, il governo si sposterà a Palazzo Chigi, sede della presidenza del Consiglio, per il primo Consiglio dei ministri.

( Il Post 05/09/2019)

La Camera dei Lord ha approvato una legge per obbligare Boris Johnson a chiedere una proroga di Brexit nel caso non si trovi un accordo entro metà ottobre.

La Camera dei Lord, la camera alta del Parlamento britannico, ha approvato una legge per obbligare il primo ministro Boris Johnson a chiedere una proroga su Brexit se entro il prossimo Consiglio Europeo del 17 ottobre non avrà ottenuto un nuovo accordo dall’UE, oppure se il Parlamento non avrà ratificato l’accordo negoziato dal governo precedente. Per diventare vincolante, la legge dovrà essere promulgata dalla Regina. Per giorni Johnson ha osteggiato la legge, che è stata approvata soltanto grazie a una maggioranza trasversale di parlamentari contrari all’uscita del Regno Unito senza alcun accordo, la cosiddetta opzione no deal, eventualità accettata da Johnson e dall’ala più radicale dei Conservatori.

(il Post 6 settembre 2019)

 

La UE studia il fondo “Ursula” per rafforzare  Parigi e Berlino.

Omissis. Recentemente è filtrata la notizia che Ursula von der Leyen, intenta a tessere la tela della nuova Commissione europea, stia lavorando a un fondo sovrano europeo destinato a mobilitare finanziamenti, sia pubblici che privati, da destinare all’impresa europea e al rafforzamento della sua competitività nei settori cruciali per l’economia contemporanea per complessivi 100 miliardi di euro. Un passo importante per evitare che l’Europa resti stritolata nel braccio di ferro tecnologico tra Stati Uniti e Cina, sfida in cui l’Unione non riesce a esprimere voce in capitolo, ma anche un terreno di prova per le capacità dell’Italia. Che con il Fondo nazionale innovazione, presentato in primavera dall’allora Ministro dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio, è entrato nella sfida posta dall’ascesa dell’intelligenza artificiale e del 5G, ma che a livello comunitario dovrebbe accertarsi che una quota consistente di questi finanziamenti finiscano nel territorio nazionale. L’Italia sarebbe chiamata a essere il terzo più grande contributore di un tale fondo, ma lasciandone il timone strategico a Francia e Germania finirebbe per finanziare i loro “campioni nazionali” senza ricavare dividendi positivi. Omissis.

(Andrea Muratore il giornale.it)

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