L’Oasi felice UE

Lug 26 • L'opinione, Prima Pagina • 517 Views • Commenti disabilitati su L’Oasi felice UE

Dr. Francesco Mendolia

Ho terminato di raccogliere queste notizie il 19 luglio alle ore 17:00. IL 19 luglio del 2010, Israele dispone l’apertura di cassette di sicurezza in banche Svizzere dove si ritiene siano custoditi manoscritti di Frank Kafka, conservati dalla sua assistente Esther Hoffe che per volontà dell’autore avrebbero dovuto essere bruciati.  

Quindi Corbyn ha cambiato idea su Brexit?

Domenica scorsa Jeremy Corbyn, capo del Partito Laburista britannico, ha annunciato un cambio di linea su Brexit, l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea. Corbyn, considerato appartenente all’ala più euroscettica del suo partito, ha detto che sia nel caso in cui il governo conservatore decida di uscire dall’UE sulla base di un accordo, sia nel caso in cui prevalga il cosiddetto “no deal”, cioè l’uscita senza nessun accordo, chiederebbe di indire un referendum popolare. In queste due particolari circostanze, ha detto Corbyn, i laburisti appoggerebbero l’opzione Remain, (n.d.r. i politici per il “Remain” sono David Cameron e George Osborne, il premier il ministro delle Finanze, sono per restare nella UE, insieme ai ministri più importanti del governo conservatore, tra cui il ministro degli Interni Theresa May), cioè la posizione di chi si oppone all’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea. Omissis.

Le posizioni su Brexit di Corbyn e di alcuni dei più stretti collaboratori rendono rilevante l’annuncio di domenica, che si può vedere come un piccolo spostamento dei Laburisti verso la posizione del Remain, anche se solo in circostanze specifiche e per ragioni legate alla necessità di prendere posizioni più nette su Brexit, per evitare di perdere altri voti alle prossime elezioni. Questo non vuol dire che i laburisti abbiano risolto le loro ambiguità su Brexit.

(Il post 13 luglio 2019)

Riduzione del numero dei parlamentari. Una riforma che lascia milioni di italiani senza rappresentanza.

Lo scopo del taglio dei parlamentari che M5S e Lega stanno promuovendo in Parlamento è solo uno spot demagogico, un taglio del numero dei parlamentari senza alcuna seria revisione dell’architettura istituzionale: non c’è il superamento del bicameralismo perfetto, non c’è la riforma del Titolo V sulle competenze Stato-Regioni, non c’è un riequilibrio tra Parlamento e Governo. Insieme all’attuale discutibile legge elettorale, questa riforma lascerà intere province italiane prive di rappresentanza parlamentare e, stando agli attuali rapporti di forza, farà sì che al Senato (dove la Costituzione prevede l’elezione su base regionale) potranno probabilmente avere eletti solo tre forze: Lega, M5S e Pd. La cosa più pericolosa è poi il “combinato disposto” tra questo taglio dei parlamentari e la riforma che introduce il referendum propositivo, anch’essa in discussione: vogliono trasformare la democrazia rappresentativa italiana in una democrazia plebiscitaria, a colpi di referendum a cui il popolo dice Sì e in cui il Parlamento è completamente esautorato.

(Europa 12 luglio 2019 di P. Falasca)

Sifilide, boom di nuovi casi in Europa: +70% in dieci anni

Sifilide, aumentano i contagi, in maniera esponenziale. Nel 2017, infatti, i casi sono stati oltre 33mila e sono aumentati del 70%, in Europa, nel corso di un decennio. In alcuni paesi, la sifilide è diventata più comune rispetto ai nuovi casi di Hiv. È quanto evidenzia un nuovo rapporto pubblicato dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc), che sottolinea come, a guidare la trasmissione, sia l’aumento di rapporti non protetti tra uomini gay.

(Il Messaggero 12 luglio 2019)

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Come sta Angela Merkel?

Omissis. Lo scorso 18 giugno, Merkel – che notoriamente da anni lavora moltissimo e infaticabilmente – aveva spiegato che il tremore era stato causato dal fatto che non aveva bevuto abbastanza acqua. Dopo il secondo episodio, a fine giugno, durante la cerimonia di nomina del ministro della Giustizia, in una dichiarazione ufficiale del governo si parlava di un suo «malessere temporaneo». Dopo il terzo episodio di mercoledì 10 luglio, rispondendo alle moltissime domande dei giornalisti durante la conferenza stampa, Ulrike Demmer, la portavoce di Merkel, ha insistito sul fatto che la cancelliera, il cui quarto mandato terminerà nel 2021, «sta bene». Omissis. Giovedì 11 luglio, ricevendo la premier danese Mette Frederiksen, Merkel ha modificato il cerimoniale, ascoltando l’esecuzione degli inni nazionali da seduta e non in piedi.

Per il giornalista Gabor Steingart, ex direttore di Handelsblatt, la salute di Angela Merkel sta diventando una questione costituzionale: «La fiducia delle persone in lei sta svanendo. Non c’è ancora risposta alla domanda cruciale: la cancelliera è ancora in pieno possesso delle proprie capacità fisiche?». Alcuni pensano che le dichiarazioni ufficiali sul suo stato di salute siano omissive e non sufficienti: «Lo stato di salute della cancelliera non è un problema privato», ha dichiarato Hans-Georg Maaßen, fino al novembre 2018 a capo di una delle agenzie di intelligence nazionale della Germania. «Le persone in Germania hanno il diritto di sapere se il capo del governo è in grado di svolgere i propri compiti con tutte le sue forze». Jürgen Falter, politologo presso l’Università di Mainz, ha detto: «Il fatto che continui a dire che sta bene alimenta solo ipotesi e speculazioni sul fatto che ci sia invece qualcosa di veramente serio. Tutto questo mina la fiducia in lei, molto più che se dicesse esattamente qual è il problema». Omissis. Giovedì, dopo i colloqui con la prima ministra danese, Merkel ha tenuto una nuova conferenza stampa: a una domanda dei giornalisti sul suo sessantacinquesimo compleanno, che sarà il prossimo 17 luglio, Merkel ha risposto di essere cosciente del fatto che si invecchia, ma anche che al tempo stesso si acquisisce esperienza. «Ogni cosa ha il suo lato positivo».

(il Post 12 luglio 2019)

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Per la prima volta una donna nominata Generale delle Forze armate spagnole

Trent’anni dopo l’ingresso delle donne nell’esercito spagnolo, domani la madrilena Patricia Ortega García, di 56 anni, per la prima vota nella storia, sarà nominata Generale delle Forze armate spagnole. Mai nessuna donna ha raggiunto un livello così alto. Lo ha comunicato la ministra della Difesa, Margarita Robles. Dieci anni fa fece polemica la nomina di una donna a ministra della Difesa, quando il premier socialista di allora Zapatero nominò, per la prima volta, la catalana Carme Chacón (deceduta per cancro nel 2014). Lo fece proprio per dare evidenza alla sua politica delle eguaglianze.

(Il Giornale Roberto Pellegrino luglio 2019)

Gli italiani sempre più euroscettici: 6 su 10 contro Bruxelles

I sondaggi sono chiari: appena 4 italiani su 10 credono nell’UE. L’Italia si conferma così uno dei Paesi più euroscettici dopo il Regno Unito, che da oltre tre anni invoca l’uscita dall’Unione. La risposta al quesito che si domanda la ragione per cui il “bel Paese” non confida nell’Unione è semplice: la maggioranza degli italiani non si fida di Bruxelles, nemmeno dopo la nomina illustre della scorsa settimana che ha portato David Sassoli alla presidenza del Parlamento europeo. ll sondaggio dell’Eurobarometro pubblicato dal Parlamento UE riporta infatti l’Italia come il paese “più pessimista sui benefici dell’Unione”. Solo il 42% degli italiani crede nell’Europa unita e nella sua missione nel presente e nel futuro, a confronto con una media europea del 68%.

(Il Giornale 13/7/20219 D. Bartoccini)

 Le cene ad aragoste e champagne: il ministro che imbarazza Macron

«Ho un’intolleranza ai crostacei e ai frutti di mare, non mi piacciono le ostriche, non prendo champagne e odio il caviale!». Che un ministro si debba trovare in TV a elencare cibi che non tutti possono permettersi, dicendo di non poterli mangiare o bere per motivi di salute, avrebbe dell’assurdo. Se non fosse che da giorni circolano foto di cene organizzate proprio dal ministro dell’Ecologia, con aragoste in bella vista, costosissimi vini e volti riconducibili più alla sua cerchia di amicizie che ad attività istituzionale. Omissis.

( Francesco De remigis 13/07/2019

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