Liberali della cotta?

Mag 19 • L'opinione, Prima Pagina • 426 Views • Commenti disabilitati su Liberali della cotta?

Colloquio immaginario fra Cassis e Bergoglio

Ma dai, lasciamoci andare! Un po’ di humour, di questi tempi grami, non può fare che bene! Già, perché il peggio deve ancora arrivare e ne vedremo delle belle, soprattutto per quanto concerne il futuro di questo oramai sempre più arrendevole paese!

E così, il “nostro”- si fa per dire – ministro degli esteri, è andato a fare esercizi spirituali in Vaticano! Chissà di che cosa avranno discusso lui e Bergoglio? Sì, quello che bacia i piedi – ancora lordi di sangue per gli attentati commessi in Sry Lanka – dei “fratelli” islamici! Proviamo a immaginare i consigli di Bergoglio, elargiti a Cassis a fin di bene: ad esempio, sul Diktat UE e la votazione del 19 maggio

Bergoglio: ”Le armi, caro Ignazio, sono una brutta cosa! Ma se chi le fabbrica è finanziato dallo IOR, ha la nostra benedizione e allora si può anche essere indulgenti! A patto, comunque, di vietarle agli Svizzeri, notoriamente popolo bellicoso e d’indole mercenaria!”

Cassis: “ Certo, Santità, ha perfettamente ragione! Ne parlerò con Juncker! Ma saranno disarmate anche le Guardie svizzere? ”

Bergoglio: “Tranquillo, figliolo: le alabarde d’acciaio, sono già state sostituite con facsimili in plastica, quelle da fuoco con repliche-giocattolo.”

Cassis: “ Ma, Papa Bergoglio, chi proteggerà Lei e la Chiesa? “

Bergoglio: “Ho tanti sostenitori in Turchia, Arabia Saudita, Kuwait, Oman e Qatar e in altri paesi cari al Profeta, nel quale mi identifico, sostenendo ciò che lui ha proclamato essere “religione di pace”: quella che presto sarà riconosciuta e praticata in tutta Europa! ”

Fra una genuflessione e l’altra, un Pater e un’Ave Maria, Bergoglio e Cassis proseguono nel loro colloquio.

Bergoglio: “La invito, caro figliolo, a impegnarsi maggiormente, affinché possa vincere il SÌ! Non oso immaginare cosa potrebbe succedere se gli Svizzeri, un giorno, decidessero di ribellarsi! E per quanto riguarda le simpatie che lei, caro ministro, aveva palesato per la famigerata Protell, cosa mi può dire?”

Cassis: “Mi perdoni, Santo Padre! Avevo solo bluffato; c’era in ballo la mia nomina in CF! Ma poi, come lei saprà, ho abiurato! ”

Bergoglio: “Bravo figliolo! Ego te absolvo!

Cassis: “Grazie, Santo Padre! Posso assicurare, anzi posso affermare con certezza, che il CF – a parte quei due… dell’UDC – è totalmente schierato con Bruxelles, e obbedirà pedissequamente agli ordini impartiti dall’UE! A questo proposito abbiamo dovuto raccontare alcune bugie: ad esempio, sulla cacciata da Schengen, qualora il 19 maggio vincesse il NO. Ma confidiamo d’essere assolti per i nostri peccati!”

Bergoglio: “Figliolo, questi sono peccati veniali, commessi a fin di bene! Quindi, possiamo essere ottimisti, anche per quanto riguarda l’accordo quadro?”

Cassis: “Ma certamente, Santità! Nostri rappresentanti delle due Camere, stanno facendo la spola fra Berna e Bruxelles. In pratica, i giudici stranieri possono stare sereni; fra non molto saranno loro a decidere e a dire agli Svizzeri, cosa possono o non possono fare. In pratica, Santo Padre, è quasi fatta! Del resto, il TF si sta già adeguando alla bisogna: sentenze recenti lo confermano!

Bergoglio: “Bene, figliolo! Ma i vostri socialisti, cosa ne pensano? Ci si può fidare di loro?”

Cassis: “Papa Bergoglio, può stare sereno! In Svizzera, liberali, socialisti e pipidini, sono in perfetta sintonia, in pratica un unico partito: “il sacro triciclo”! Ma per non dare nell’occhio, facciamo finta di essere ideologicamente in antitesi. Poi, come sempre, ci si mette d’accordo. Purtroppo, a metterci i bastoni fra le ruote, ci sono l’UDC, la Lega, i patrioti e i sovranisti! Dopo aver eliminato Blocher, speravamo di poter fare il bello e il brutto tempo! Non è ancora il caso. Perciò dobbiamo tenere un profilo basso, ma ci arriveremo, soprattutto grazie alle naturalizzazioni! Io sono un esempio eloquente! Quindi, Santo Padre, le posso assicurare che con Bruxelles le cose vanno più che bene, basta avere pazienza!”

Bergoglio: “ D’accordo! Ma Caro Ignazio, come siamo messi con l’accoglienza?”

Cassis: “Accogliamo sempre di più, da ogni dove! Ma al popolo facciamo credere che le richieste d’asilo sono diminuite! Poi, grazie alle naturalizzazioni-charter, possiamo confondere l’elettorato, stornando le eccedenze.”

Bergoglio: “Ciò mi tranquillizza, caro Ignazio; di Salvini ne basta uno! Così, quando gli Svizzeri saranno sottomessi e gestiti da menti illuminate, finalmente non si parlerà più di democrazia diretta, di muri e potremo proseguire il dialogo con i fratelli musulmani. Anche da voi potranno finalmente essere edificate moschee e, con un po’ di pazienza, si potrà instaurare la sharia. Caro ministro, mi permetta di citare Publilio Siro: Patientia animi occultas divitias habet! ”

Cassis: “Parole sante e sagge, Santità! Si fidi e vedrà. La Svizzera farà parte dell’UE, senza se e senza ma! Adesso, con i miei colleghi, stiamo facendo melina, un po’ di commedia, così per confondere il popolo; ma tutto è già stato deciso! ”

Bergoglio: “Grazie, caro ministro Cassis! Purtroppo, si avvicina l’ora dell’Angelus, quindi debbo mettere fine all’udienza. Mi tenga comunque al corrente, perché devo riferire a Soros! Vada in pace, ministro Cassis, ricordando che per una buona e giusta causa, si può anche mentire!”

 

Ovviamente, abbiamo scherzato: questo dialogo è solo immaginoso, ma considerando l’aria che tira, potrebbe diventare una tragica realtà!

 

 

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