Legittima difesa: missione compiuta!

Ott 1 • Dal Cantone, L'opinione, Prima Pagina • 224 Views • Commenti disabilitati su Legittima difesa: missione compiuta!

Questa era la sesta e ultima iniziativa popolare cantonale del Ghiro, che dopo 25 anni ha chiuso in bellezza la sua attività politica e ora tira i remi in barca

«PLR, PS e Verdi hanno vinto il primo round, ma sono sicuro che al momento della votazione popolare vinceremo noi il match.»: così avevo dichiarato alla stampa il 16 settembre 2019, quando il Gran Consiglio aveva respinto l’iniziativa sulla legittima difesa con 50 voti (di cui 23 PLR, 23 PS/Verdi e 4 PPD) contro 35 (Lega dei ticinesi, UDC, PPD e Più donne) e un astenuto. Ci sono voluti un ricorso al Tribunale federale e due votazioni popolari, ma alla fine – malgrado l’antidemocratico boicottaggio di radio e televisioni pubbliche e private – la mia profezia si è avverata! Una vittoria frutto della determinazione!

Questa era la mia sesta e ultima iniziativa popolare (di cui quattro vinte), e son contento di aver concluso la mia attività politica con una vittoria che ha del miracoloso se si pensa che in prima battuta, nel febbraio del 2020, l’iniziativa era stata bocciata. Questa volta il Popolo non ha più creduto alle fuorvianti argomentazioni del CdS, già definite «poco oggettive e in parte tendenziose» dal Tribunale federale, e v’è da augurarsi che quanto accaduto serva da lezione al Governo per il futuro.

La mia segreta speranza è che il voto ticinese, come già era successo con l’iniziativa antiburqa, possa contribuire ad aprire un dibattito sulla legittima difesa a livello nazionale (con relativa modifica del Codice penale a favore specialmente delle persone che si difendono da aggressioni in casa propria),

Va sottolineato che la nuova legge concernente il rimborso spese per i procedimenti connessi alla legittima difesa, entra in vigore già da oggi. V’è da sperare che il Gran Consiglio provvederà in tempi rapidi a completare la legge, ripescando gli articoli proposti nel controprogetto che era stato presentato due anni fa dai rappresentanti della Lega dei Ticinesi e dell’UDC e che era stato poco saggiamente bocciato dal Parlamento, rendendo così necessaria una votazione popolare (anzi…due).

In conclusione, ringrazio tutti i Ticinesi che hanno sostenuto l’iniziativa e tutti coloro che in varie forme hanno contribuito al suo successo (in particolare Roberta Soldati dell’UDC, Sabrina Aldi della Lega dei ticinesi e Alberto Siccardi, i membri del comitato, il Mattino della domenica con il direttore Lorenzo Quadri e il quindicinale Il Paese con il direttore Eros Mellini).

Come già avevo annunciato alcune settimane fa, quella sulla legittima difesa è stata la mia ultima iniziativa cantonale. Da oggi tiro i remi in barca dopo 25 anni di attività politica a favore dei cittadini. Il movimento Il Guastafeste continuerà comunque la sua battaglia contro la strisciante islamizzazione della Svizzera e dell’Europa, con tutti i pericoli e le insidie che questo scontro di civiltà fra islam e Occidente comporta per i diritti dell’uomo (e della donna), per la democrazia e per le nostre libertà individuali, come ben dovrebbe insegnare ciò che accade in TUTTI i 57 paesi musulmani.

Giorgio Ghiringhelli – Il Guastafeste

Ecco le 6 iniziative del Guastafeste

Poker di vittorie del guastafeste – per il Guastafeste era, questa, la sesta iniziativa popolare lanciata a livello cantonale negli ultimi 22 anni, di cui quattro vinte, una persa per un pelo (con il 50,9% di voti contrari) e una dichiarata irricevibile dal Tribunale federale (ma di misura, con 3 giudici contrari e 2 favorevoli).

1) «Contro il monopolio delle tariffe degli avvocati-notai» (min. 7’000 firme)

Iniziativa legislativa generica pubblicata sul Foglio ufficiale no. 79 del 5.10.1999

Membri del comitato: Giorgio Ghiringhelli, Alessandro Torriani, Tazio Fornera, Giancarlo Seitz, Sergio Savoia

Sottoscritta da 7731 cittadini; Approvata dal Popolo il 22.9.2002 (73 % di SI), malgrado un controprogetto del Gran Consiglio

2) «Più potere al popolo con diritti popolari agevolati» (min. 10’000 firme)

Iniziativa costituzionale elaborata pubblicata sul Foglio ufficiale no. 33 del 26.4.2005

Membri del comitato: Giorgio Ghiringhelli, Luca Realini, Bruno Baeriswyl, Giuliano Bignasca, Alessandro Boggian, Luciano Canal, Giorgio Canonica, Moreno Colombo, Carlo Danzi, Renza De Dea, Gaby Dischner, Melanie Grünenfelder, Ottavio Guerra, Tiziano Locarnini, Francesco Maggi, Francesco Magistra, Umberto Marra, Eros Mellini, Donatello Poggi, Lorenzo Quadri, Edy Rosselli, Giancarlo Seitz, Ivan Schmidt, Dante Davide Scolari, Aleardo Zaccheo

Sottoscritta da 12036 cittadini; Bocciata dal popolo (con 50,9% di NO) l’11.3.2007

3) «Per diritti popolari agevolati e flessibili nei Comuni» (min. 7’000 firme)

Iniziativa legislativa elaborata pubblicata sul Foglio ufficiale no.77 del 25.9.2007

Membri del comitato: Giorgio Ghiringhelli, Luca Buzzi, Melitta Jalkanen Keller, Luca Realini, Lauro Rotanzi, Alberto Siccardi, Leda Soldati, Pietro Vanetti, Aleardo Zaccheo

Sottoscritta da 9088 cittadini; Ritirata per far posto al controprogetto approvato dal GC il 21.4.2009.

4) «Vietare la dissimulazione del viso nei luoghi pubblici e aperti al pubblico»

(min.   10’000 firme)

Iniziativa costituzionale elaborata pubblicata sul Foglio ufficiale no. 24 del 25.3.2011

Membri del comitato: Giorgio Ghiringhelli, Iris Canonica, Olga Cippà, Marina Masoni, Lorenzo Quadri, Edo Pellegrini, Alberto Siccardi, Leda Soldati, Roberta Soldati

Sottoscritta da 11767 cittadini; Approvata dal Popolo il 22.9.2013 (65,4% di SI), malgrado un controprogetto del Gran consiglio

5) «Avanti con le nuove città di Locarno e Bellinzona» (min. 10’000 firme)

Iniziativa costituzionale elaborata pubblicata sul Foglio ufficiale no. 23 del 20 marzo 2012

Membri del comitato: Giorgio Ghiringhelli, Giuseppe Cotti, Filippo Gianoni, Giorgio Giudici, Remo Lardi, Luigi Pedrazzini, Mauro Minotti, Giancarlo Seitz, Pietro Vanetti

Sottoscritta da 11558 cittadini; ritenuta non ricevibile dal Gran consiglio il 14.10.2013; In data 3 giugno 2016 il Tribunale federale, durante un’udienza pubblica, ha confermato a stretta maggioranza (3 voti contro 2) la decisione di non ricevibilità del Gran Consiglio.

6) «Le vittime di aggressioni non devono pagare i costi di una legittima difesa»

(min. 7’000 firme)

Iniziativa legislativa elaborata pubblicata sul Foglio ufficiale no. 25-26 del 1. aprile 2016

Membri del comitato: Giorgio Ghiringhelli, Iris Canonica, Marco Chiesa, Moreno Colombo, Aron D’Errico, Battista Ghiggia, Oviedo Marzorini, Mauro Minotti, Roberta Pantani, Edo Pellegrini, Lorenzo Quadri, Fabio Regazzi, Alberto Siccardi e Pietro Vanetti

Sottoscritta da 9248 cittadini. Bocciata dal Gran Consiglio il 16.9.2019 con 50 voti contro 35 e 1 astensione Bocciata provvisoriamente dal Popolo il 9.2.2020 (con 41’253 No contro 40’826 SI) ma poi approvata dal Popolo il 26.9.2021, dopo che il Tribunale federale aveva accolto un ricorso di G.Ghiringhelli annullando la prima votazione.

 

Il Governo, il PLR e il PPD hanno espresso ieri preoccupazione per il fatto che l’iniziativa sulla legittima difesa (definita «pericolosa» dal PS) possa incentivare i cittadini a farsi giustizia da sé, come nel Far West. Effettivamente, devo riconoscere che da quando l’iniziativa è stata accolta mi sento pervaso da malsani istinti di violenza che hanno raggiunto l’apice l’altra sera all’osteria-enoteca Ferriroli a Tenero Contra, dove mi ero recato per festeggiare la vittoria. In stile western ho infatti minacciato con un pericoloso  tomahawk indiano l’incolpevole e pacifico esercente Antonio Ferriroli, solo perché si era avvicinato a me per offrirmi un bicchiere di champagne. Ma io pensavo che volesse aggredirmi e ho cercato di difendermi!  Sarò assolto ?

GHIRO

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