La votazione sul porto è valida?

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Per Gambarogno: Cleto Ferrari

Gambarogno – Interpellanza del nostro consigliere comunale Cleto Ferrari

Inopportuno silenzio del Municipio di Gambarogno, alla vigilia della votazione sul credito aggiuntivo per il porto di Gambarogno, sul corposo superamento di spesa avvenuto per le opere previste presso il Centro sportivo comunale.
Che un superamento di spesa di quasi il 30% e in valore assoluto di poco meno di un milione fosse da tempo dovuto essere conosciuto dal Municipio è scontato. Che lo stesso sia stato ufficialmente e dettagliatamente comunicato solo il 16 aprile, nove giorni dopo la votazione sul porto di Gambarogno, è irriverente del nostro sistema democratico.
La popolazione di Gambarogno avrebbe dovuto essere informata dettagliatamente del superamento di spesa, prima della votazione sul porto. Se non altro per ricordare che spesso per investimenti, a opere concluse e realizzate, assistiamo a importanti superamenti di spesa, magari anche giustificabili, ma comunque finanziariamente tangibili.
Il Municipio, che a seguito della riuscita del referendum ha difeso in votazione il 7 aprile 2019 un credito aggiuntivo per la realizzazione del porto di Gambarogno, annuncia il 16 aprile 2019 un superamento di spesa quasi milionario (quasi il 30%) di un’opera di piccola media entità come quella prevista al centro sportivo.
Ricordo che per il porto di Gambarogno siamo ancora solo in fase di progettazione e non di realizzazione e il credito aggiuntivo richiesto era necessario per finanziare il totale cambiamento del progetto di ancoraggio dello stesso a seguito delle difficili caratteristiche riscontrate col fondale esistente. Quali altre sorprese dovremo quindi attenderci in fase di realizzazione di un progetto del porto già ora poco lontano dai venti milioni? Oltre a sorprese per le finanze comunali, non dimentichiamo che la realizzazione del porto sicuramente metterà in difficoltà finanziarie privati gambarognesi che possiedono attualmente natanti ormeggiati alle boe!
In data 7 aprile 2019, si è votato sul credito aggiuntivo di 4,5 mio CHF per l’edificazione del porto di Gambarogno. In data 16 aprile 2019, con risoluzione n° 447, il Municipio licenzia il messaggio concernente la richiesta di un credito suppletorio di CHF 810’000.00, per coprire il sorpasso di spesa per l’ampliamento e le manutenzioni straordinarie eseguite presso il Centro sportivo comunale, a fronte di un credito iniziale di 2,8 mio CHF.

Al lodevole Municipio si chiede:
Da quanto era al corrente di questo corposo superamento di spesa?
Da quanto il Capo-dicastero che si occupa di questo progetto è al corrente di questo superamento di spesa vicino al 30%?
Il Municipio non ha ritenuto di informare prontamente e dettagliatamente il Consiglio Comunale in particolare la Commissione della gestione?
Come mai il Municipio non ha ritenuto di informare dettagliatamente la popolazione, prima della votazione sul porto di Gambarogno, del superamento di spesa avvenuto per le opere al centro sportivo?
Non ritiene il Municipio di aver leso gli art. 112 della LOC, l’art. 27 del RALOC che a chiare lettere affidano al Municipio il compito di informare la popolazione su problemi comunali di particolare interesse?
Non ritiene il Municipio di aver trasgredito agli obblighi previsti dalla Legge sull’informazione e sulla trasparenza dello Stato del 15 marzo 2011?
Se facciamo un parallelo di questo superamento di spesa con il progetto porto di Gambarogno, è giusto affermare che lo stesso, a opera conclusa, potrebbe costare quasi 25 mio CHF?
Il Municipio si ritiene ancora legittimato a realizzare il porto a fronte di una mancata corretta e completa informazione della popolazione che è tenuto non solo a rappresentare, ma anche compiutamente informare soprattutto in fase d’esercizio dei propri diritti democratici? (Il risultato della votazione aveva mostrato uno scarto di soli 46 voti.)

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