La pavida UE e la strategia del blabla

Nov 1 • L'opinione, Prima Pagina • 119 Views • Commenti disabilitati su La pavida UE e la strategia del blabla

Grazie a un europarlamento composto di scartini e scartine, politicamente trombati nei loro rispettivi paesi d’origine e quindi mandati a Bruxelles, l’UE fa la voce grossa solo con i deboli, ma nei confronti di paesi dall’indole bellicista, mostra la sua codardia! Sono ben 751 gli europarlamentari intenti a fare disastri e  a discettare sulla curvatura delle banane, lunghezza dei cetrioli e altre note amenità, quali nuovi soloni profumatamente pagati! Percepiscono circa 8’000 euri lordi al mese, più le indennità per le spese generali (escort e dosi da sniffare comprese?) e, come se cotanta manna non fosse sufficiente, si cuccano pure il gettone di presenza che ammonta attorno ai 300 euri a seduta! Da qui si comprende perché tanti nostri politicastri, vorrebbero fortemente far parte di questa “associazione” per delinquere! Eppure, se la memoria non ci inganna, ingordamente qualcuno si è permesso di fare anche la cresta sulle spese, alla faccia dei paesi letteralmente messi economicamente in ginocchio da Juncker & Banda Bassotti.

Mentre gli scartini e le scartine con le loro flaccide chiappe scaldano le sedie del “parlamento-blabla” della grande UE, il sultano Recep Tayyip Erdoğan, ha invaso la Siria con le sue truppe, con il fermo intento di sterminare i Curdi!

Un  piano già messo in atto fra il 1915 e il 1917 con il genocidio armeno che fece quasi 2 milioni di vittime! Come reagisce la virtuale UE di fronte a questi tragici fatti? Limitandosi, come fa l’ONU, a ipocrite, edulcorate parole di condanna, che al sultano di Ankara fanno il classico baffo!

Infatti, nemmeno la tregua concordata con Trump, viene osservata! I bombardamenti proseguono, così come l’uso di armi chimiche, le esecuzioni sommarie e gli stupri perpetrati senza pietà dalle orde turche & Co che stanno mettendo a soqquadro il Medio Oriente con buona pace delle grandi potenze! Una in particolare, che com’è consuetudine, fomenta casini e poi batte in ritirata. Un classico al quale siamo oramai abituati!

Stendiamo poi un immenso velo pietoso sulle veementi (?) “prese di posizione” di blasonate istituzioni umanitarie e gli inviti a pregare per le vittime di questo massacro, estesi dall’argentino di Roma. I Curdi, commossi e morenti, ringraziano! Prima bisogna salvaguardare gli interessi di ogni singola nazione, poiché una parola di troppo, potrebbe metterli a rischio! Quindi meglio “leccare” e far finta di essere indignati per non doverci poi rimettere. Se poi qualche centinaio di migliaia di persone ci lascia la pelle, che volete farci? Gli affari sono affari, soprattutto quando si tratta di vendere armamenti!

Che schifo! E che dire di coloro che, ancora oggi sostengono l’entrata della Turchia in Europa? Equivarrebbe a fare entrare la “volpe islamica” nel pollaio occidentale! Già! Siccome in fatto di islamizzazione le braghe in Occidente sono già state calate a mezza gamba, tanto vale abbassarle del tutto e mettersi proni!

La Turchia di Mustafa Kemal Atatürk è oramai solo un ricordo! Quella odierna, con l’Europa non ha nulla a che vedere: è pericolosa, palesemente espansionista e culturalmente retrograda; forse è il caso di gridare “ mamma li turchi !” e reagire, anche “manu militari” se occorre! Smetterla con le melense e ipocrite parole di condanna che lasciano il tempo che trovano, ma mostrare gli attributi a chi ancora pensa di poter fare il bello e brutto tempo e rimanere impunito!

Intanto i jihadisti ringraziano! A seguito dei bombardamenti, molti terroristi islamici se la sono filata e si prenderanno la rivincita, grazie al “sultano” che si vanta di averli sempre avversati. Cosa alla quale personalmente non abbiamo mai dato credito! Nei prossimi mesi, inoltre, dovremo aspettarci un flusso di profughi considerevole (Gattiker ha già annunciato la lieta novella!) per la gioia di coloro che sull’accoglienza ci mangiano alla grande. Arriverà di tutto e di più, compresi i tagliagole del califfato che si riverseranno in Europa con intenti tutt’altro che pacifici! Ma tranquilli! Grazie all’influenza e alle pressioni esercitate dall’Europa, a proteggerci e garantire la nostra sicurezza, ci penserà la “strategia del blabla”, quella da fare invidia anche a Von Clausewitz! Infatti, al solo pensare alla Federica Mogherini e alla Von der Leyen, Erdoğan se la sta facendo sotto dalla paura!

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