I falsi compromessi

Feb 23 • Lettori, Prima Pagina • 816 Views • Commenti disabilitati su I falsi compromessi

La relativizzazione del pensiero è il gioco preferito dalla politica e da molti, troppi politici. È la totale distanza dal pensiero della gente comune. Eppure il cittadino merita la verità e non i falsi compromessi. Si dice sempre un po’ di meno, un po’ di meno… C’è nella politica e nei politici un livellamento e cedimento preoccupante del pensiero, della ragione. Si riduce il tutto in modo da piacere, invece così si inganna la gente. Il ritornello che si è costretti a sentire recita sempre che le regole diventano superflue, che a piegarle a proprio favore sono le élite benpensanti da salotto buono, depositarie del senso del bene e del male. Troppi dei nostri politici hanno smarrito il senso patriottico a favore di quello illusorio internazionalista e vogliono farsi schiavi degli altri, vedi Unione Europea e paesi confinanti, per farsi amare sapendo d’essere ininfluenti, senza importanza. Ci si inginocchia sempre più davanti agli altri. Hanno la presunzione di avere sempre ragione. Per loro la difformità di pensiero non è contemplata. Il vero problema, è la grave relativizzazione del pensiero, che si può e deve essere contrastata con l’approfondimento e una forte contestualizzazione dei temi e delle situazioni, oltre a una condotta onesta e leale della politica e soprattutto dei loro rappresentanti e delle relative istituzioni.

 

Raoul Bettosini, Lugano

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