Eliminare finalmente le ingiustizie nell’assicurazione-disoccupazione

Giu 20 • Dall'UDC, Dalla Svizzera, Prima Pagina • 9 Views • Commenti disabilitati su Eliminare finalmente le ingiustizie nell’assicurazione-disoccupazione

Poiché la quota di disoccupati varia fortemente a seconda della nazionalità, è assolutamente ingiusto far pagare gli stessi premi di assicurazione-disoccupazione a tutti i salariati e a tutti i datori di lavoro. Il Gruppo parlamentare UDC s’è pronunciato oggi a favore di un sistema nel quale i premi dei datori di lavoro e dei salariati siano calcolati in funzione del rischio. Esso ha depositato una mozione in questo senso al Consiglio nazionale.

I premi d’assicurazione sono di principio concepiti in funzione del rischio. Una persona che rappresenta un grave rischio per un’assicurazione, deve pagare un premio molto più elevato di un assicurato a basso rischio. Nel settore dell’assicurazione auto, per esempio, va da sé che delle persone originarie dell’ex-Iugoslavia paghino dei premi più elevati che gli Svizzeri, perché provocano più incidenti di quest’ultimi.

Questo principio deve essere applicato anche all’assicurazione-disoccupazione. Qualsiasi altro sistema è ingiusto, perché provoca una ridistribuzione fra gli assicurati, il che è contrario all’idea dell’assicurazione. Non è accettabile che, per esempio, dei salariati danesi, il cui tasso di disoccupazione è solo del 2,1%, paghino dei premi uguali a quelli dei cittadini dell’Est europeo, che sono molto più spesso in disoccupazione.

Sgravio a favore dei salariati svizzeri

Dei premi d’assicurazione-disoccupazione in funzione del rischio sgraverebbero anche sensibilmente l’onere dei premi gravante sulle Svizzere e sugli Svizzeri che registravano un tasso di disoccupazione di solo 1,8% a fine 2019. Presso i Bulgari, questo tasso era del 9,9% e presso i Rumeni del 7,1%. Un adeguamento del sistema avrebbe anche un altro effetto positivo: i datori di lavoro sarebbero meno inclini a far venire ulteriore manodopera straniera a buon mercato dall’UE, ossia dei lavoratori rappresentanti un grave rischio di disoccupazione.
Il Gruppo UDC alle Camere federali ha depositato oggi una mozione richiedente che la legge sull’assicurazione contro la disoccupazione (LADI) sia modificata affinché l’importo dei premi dei salariati e dei datori di lavoro sia adattato al rischio di disoccupazione rappresentato dalla nazionalità (o gruppo di nazionalità) al quale appartiene l’assicurato. Si dovrà pure vegliare a che questa riforma non provochi degli obblighi amministrativi elevati per le imprese a causa della diversità dei rischi.

Berna, 19.06.2020

 

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