Echi dal Gran Consiglio

Giu 12 • Dal Cantone, Dall'UDC, Prima Pagina • 8 Views • Commenti disabilitati su Echi dal Gran Consiglio

Interpellanza Lega/UDC al Consiglio di Stato

Tra pochi giorni, come ogni anno, il Governo ticinese si appresta a staccare l’assegno dei ristorni da inviare in Italia. Un assegno plurimilionario, frutto di un accordo che ormai da anni attende di essere sostituito da un nuovo trattato, parafato dalla Svizzera nel lontano 2015 e mai votato da parte italiana.Tutti gli sforzi fino a oggi messi in campo dalla nostra diplomazia sono risultati vani. Un chiaro segnale che all’Italia, l’attuale accordo del 1974, va bene e non lo vuole cambiare. Inoltre, da febbraio di quest’anno, è entrata prepotentemente nelle nostre vite, la pandemia Covid-19.

Proprio per  le difficoltà economico-finanziare che tutti noi abbiamo subito e continueremo a subire nei prossimi mesi, per quest’anno l’assegno milionario dei ristorni lo si potrebbe dirottare per un sostegno urgente alla popolazione e all’economia ticinese.

Non un atto di rappresaglia verso l’Italia, bensì un segnale forte verso l’Italia affinché venga finalmente firmato il nuovo accordo fiscale parafato nel 2015.I milioni risparmiati grazie a questo blocco, potrebbero essere subito utilizzati per misure a vantaggio delle famiglie e dei piccoli imprenditori, oltre che del turismo. Alcuni esempi di come utilizzarli:

1. Sussidio di cassa malati straordinario per le famiglie più in difficoltà
2. Agevolazioni per le famiglie gravemente colpite economicamente dalla pandemia
3. Aiuto straordinario agli indipendenti oltre all’IPG-Covid19
4. Tredicesima AVS per gli anziani con la complementare

  1. Aiuto a implementare una nuova rete socio-sanitaria con priorità formativa di personale indigeno e residente
  2. Aiuti a rilanciare il turismo ticinese, tra cui albergatori, ristoratori e servizi al turismo
  3. Aiuti mirati alle piccole e medie imprese che si prestano ad assumere apprendisti e residenti

Alla luce di quanto sopra, chiediamo al Consiglio di Stato:

  1. A) È intenzione del Consiglio di Stato congelare i ristorni del 2019  per riutilizzarli in altri ambiti con l’emergenza Covid-19? Se no, cosa vorrebbe fare il Governo ticinese per tutelare anche gli interssi del nostro Cantone senza il nuovo accordo 2015?
  2. B) Quale tipo di accordo è stato discusso tra il CdS Christian Vitta e il Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana?
  3. C) Che fine ha fatto la “road map” che accompagnava l’accordo parafato nel 2015, da cui si evinceva la possibilità di poter operare in Italia nel settore finanziario e assicurativo? Senza più incappare in violazioni penali di cross-bording

Boris Bignasca (LEGA) – Tiziano Galeazzi (UDC)

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