Echi dal Gran Consiglio

Nov 15 • Dal Cantone, Dall'UDC, Prima Pagina • 42 Views • Commenti disabilitati su Echi dal Gran Consiglio

Interrogazioni del gruppo UDC

Lo scorso 11 novembre, il Forum delle associazioni e organizzazioni degli insegnanti e della scuola ha inviato una nota alla stampa, criticando il progetto del DECS di “Nuovo piano settimanale delle lezioni del Liceo”, a suo dire carente ed elaborato escludendone i docenti, seppure “consultati” in una fase preliminare. Sempre attento alle problematiche della scuola – per le quali si è battuta in più occasioni, non ultima quella culminata nel lancio con successo del referendum contro il progetto “La scuola che verrà” – l’UDC ha immediatamente fatto sue le preoccupazioni espresse dal Forum, inoltrando al Consiglio di Stato la seguente interrogazione:

Nuova griglia liceale

Il Forum delle associazioni e organizzazioni degli insegnanti e della scuola che raccoglie buona parte delle associazioni dei docenti chiede, nel comunicato del 10.11.2019, una moratoria che congeli il progetto del DECS di nuovo piano settimanale delle lezioni del Liceo.

Anche altri enti che si occupano della scuola hanno sottoscritto il comunicato.

Preoccupati di come possa essere messo in vigore un nuovo piano (con tutte le conseguenze e implicazioni che comporta), senza l’approvazione e la collaborazione dei docenti interessati, chiediamo al Governo:

  1. cosa ne pensa delle osservazioni contenute nel comunicato del Forum?
  2. intende portare avanti il nuovo piano nonostante le perplessità dei docenti?
  3. non ritiene che una consultazione più completa e con maggior tempo a disposizione presso gli enti interessati possa portare ad un’applicazione maggiormente condivisa nell’interesse della Scuola ticinese?

Ringraziando per l’attenzione porgiamo distinti saluti.

Per il gruppo UDC:

Edo Pellegrini (primo firmatario)

Lara Filippini – Tiziano Galeazzi – Piero Marchesi – Sergio Morisoli – Daniele Pinoja – Roberta Soldati

Collegamento Ticino-Malpensa: concessioni federali ai bus

Dal 1° gennaio 2020 non verrà rinnovata la concessione federale per il trasporto tramite bus di passeggeri dal Ticino all’aeroporto di Malpensa e viceversa. Tale trasporto è ritenuto dall’Ufficio federale dei trasporti in concorrenza con le FFS e quindi da abolire.

In effetti esiste la possibilità di trasporto tramite Tilo, direttamente e senza cambio da Bellinzona o Lugano, ma non p.es. da Chiasso. Un passeggero in partenza da Chiasso o Balerna deve cambiare treno a Mendrisio spostando anche tutti i bagagli. La durata del viaggio in treno da Chiasso a Malpensa è di 1 ora e 21 minuti, in bus di 40-45 minuti. La durata del viaggio in treno da Lugano a Malpensa è di 1 ora e 36 minuti, in bus di 1 ora e 5 minuti.

I bagagli sul bus vengono caricati e scaricati dall’autista; sul treno ognuno si deve arrangiare indipendentemente dall’età e dalle condizioni fisiche.

È noto anche che il Tilo Ticino-Malpensa non è precisamente un servizio puntuale ed efficiente.

La decisione dell’Ufficio federale dei trasporti comporta anche la perdita di diversi posti di lavoro e lo smantellamento di un servizio fornito da privati che negli anni ha dimostrato di essere perfettamente efficiente e che ha sostituito egregiamente per 15 anni un servizio che non veniva fornito dall’ente pubblico.

Per tutti questi motivi chiediamo al Governo:

  1. cosa ne pensa della decisione dell’ufficio federale dei trasporti
  2. se non vuole attivarsi presso la deputazione ticinese o direttamente presso l’autorità federale invitandola ad intervenire per far annullare la decisione, chiedendo di mantenere in vigore le concessioni per i bus per la tratta in questione.

Ringraziando per l’attenzione porgiamo distinti saluti.

 

Per il gruppo UDC:

Edo Pellegrini (primo firmatario)

Lara Filippini – Tiziano Galeazzi – Piero Marchesi – Sergio Morisoli – Daniele Pinoja – Roberta Soldati

 

 

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