Divieto di turbine eoliche in Francia

Apr 5 • Dal Mondo, Dall'UDC, Dalla Svizzera, Prima Pagina • 62 Views • Commenti disabilitati su Divieto di turbine eoliche in Francia

La Francia vieta la costruzione di turbine eoliche sul suo territorio con effetto immediato, puntando invece sulle centrali nucleari. La Svizzera vieta le centrali nucleari e favorisce al loro posto le turbine eoliche. Leggete il mio commento a riguardo.

«No, non mi piacciono le turbine eoliche». Lo ammette il consigliere federale e ministro dell’Energia Albert Rösti. Condivido pienamente la sua opinione e la esprimo chiaramente: le turbine eoliche sono brutte, deturpano il nostro bel paesaggio, forniscono poca e insicura elettricità e sono pericolose per l’uomo e per gli animali. Il modo migliore per evitare queste orrende turbine eoliche è votare NO alla nuova legge sull’elettricità il 9 giugno.

È una notizia quasi incredibile di cui non si è quasi parlato in questo paese: il Consiglio di Stato francese ha dichiarato illegali le autorizzazioni per le turbine eoliche a terra e le regole per il rinnovo dei parchi eolici. Le autorizzazioni ambientali per i progetti eolici non possono più essere concesse. Questo vale addirittura con effetto retroattivo. Il motivo di questa straordinaria decisione è il disturbo acustico causato dalle turbine eoliche.

Contemporaneamente al divieto di costruire turbine eoliche rumorose, lo Stato francese sta autorizzando la costruzione di nuove centrali nucleari. Al vertice sull’energia nucleare tenutosi a Bruxelles, 30 capi di Stato e di governo hanno concordato di mantenere ed espandere ulteriormente l’energia nucleare come fonte di generazione di elettricità neutrale dal punto di vista delle emissioni di CO2 e rispettosa del clima. L’obiettivo è aumentare la produzione di energia nucleare europea del 50% entro il 2050.

Un mondo assurdo! La Francia vieta le nuove turbine eoliche e costruisce al loro posto delle centrali nucleari. E la Svizzera vieta le nuove centrali nucleari e costruisce al loro posto turbine eoliche. Dobbiamo ringraziare l’ex consigliera federale Doris Leuthard per questo. In accordo con la Germania e la cancelliera Angela Merkel, la Leuthard ha spinto la Svizzera ad abbandonare il nucleare. Ora il nostro paese è minacciato da turbine eoliche rumorose, brutte e pericolose. Secondo un recente studio della Confederazione, sarebbero necessarie 3.000 turbine eoliche per compensare la mancanza di elettricità in inverno e l’abbandono dell’energia nucleare. A questo si può aggiungere il rumore di questi 3000 mostri paesaggistici.

Cordiali saluti dalle paludi di Berna.

Thomas Matter

Consigliere nazionale, Meilen (ZH)

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