Cosa è andata a fare, la Simonetta, in Sri Lanka?

Ott 21 • L'opinione, Prima Pagina • 1024 Views • Commenti disabilitati su Cosa è andata a fare, la Simonetta, in Sri Lanka?

Drake

Effettivamente, negli ultimi tempi l’abbiamo vista un po’ palliduccia, quindi qualche bagno di sole sulle spiagge di quel paese, potrebbe ridarle un colorito più sano e farle un gran bene! Purtroppo, temiamo che la “trasferta”, pagata come sempre dai contribuenti, sia piuttosto orientata a tutt’altri scopi: ciò non ci rende affatto tranquilli! Intanto, la Simonetta, si è data da fare, senza chiedere niente a nessuno, per importare un bel numero di migranti: qualcosa come 1’500 nuove “risorse”, vedi “opportunità”, da aggiungere a quelle che oramai hanno messo radici da noi. Questa “generosità”,  decisa motu proprio dalla ministra, si scontra con il quotidiano “piangere miseria” che ci viene propinato; vedi l’allarme lanciato a proposito del futuro dell’AVS, prestazioni complementari e altri apocalittici scenari riguardanti il futuro di questo paese!

Se poi mettiamo in conto qualcosa come 11, diciamo 11, miliardi stanziati per l’aiuto allo sviluppo – anche in questo caso senza chiederci se ce lo possiamo permettere – un minimo di palese contraddizione ci sta! Infatti ci si chiede di “tirare la cinghia” di “fare sacrifici”, ma si spende e si spande a piacimento, soprattutto in favore di gente  e di paesi perennemente in difficoltà e sempre in fase di uno “sviluppo” che fatica a concretizzarsi. Forse, in certe popolazioni, andrebbe stimolata la “voglia di farne”, e qui casca l’asino!

In verità, se di “sviluppo” dobbiamo parlare, è quello della stazza di certi capi di Stato, che nei paesi affetti da endemico “rachitismo”, invece ingrassano a vista d’occhio. Di pari passo, in barba allo sviluppo, si rimodernano eserciti e arsenali, e ogni scusa è buona per innescare qualche conflitto su commissione, che contribuisce solo a “sviluppare” e favorire l’interesse di pochi a scapito di milioni di persone.

Noi svizzeri siamo buoni e generosi solo quando si tratta di aiutare gli altri; per i nostri un po’ meno, anche in tempi di “vacche magre” come quelli che stiamo vivendo. Intanto, senza che nessuno ce l’abbia chiesto, andiamo a ospitare altri profughi o pseudo tali. Intendiamoci, lo facciamo per solidarietà nei confronti dell’UE! Un po’ li prendiamo dalla Grecia e un altro po’ dall’Italia, che se li va a prendere direttamente da dove sappiamo, “per scopi altamente umanitari”: coop ro$$e e associazioni “caritatevoli”, intanto ringraziano!

Recentemente, una rivista edita nella Svizzera tedesca, ha pubblicato un servizio giornalistico corredato da fotografie a colori, dedicato alla Signora Sommaruga, al marito (serafico scrittore e illustratore di favole per bambini) e alla magione nelle quale i coniugi vivono. Intendiamoci: non stiamo parlando di un paio di locali, di pochi metri quadri, di un appartamentino di quartiere popolare, nossignori!       

Ma di una splendida villa con tanto di giardino e pianoforte bene in vista nel vasto salone, strumento che la “nostra” ama strimpellare! Ci siamo pure resi conto che la “casetta” della ministra e dello scrittore di favole, non è ubicata nelle vicinanze di qualche centro per richiedenti l’asilo, ma in un ameno, esclusivo quartiere, immerso nel verde! Allora ci sorge spontanea la domanda: la Simonetta, per dare il buon esempio al Comune di Chiasso – che giustamente  sta perdendo la pazienza – ha forse deciso di collocare un certo numero di richiedenti l’asilo nei dintorni della sua elegante abitazione?

Smettiamola di lamentarci per certe bazzecole! Che c’importa, in fondo, se il 1° pilastro arrischia di crollare, se i nostri anziani dovranno praticare ulteriori buchi nella cinghia! Cerchiamo di essere meno egoisti e prendiamo esempio dai nostri governanti: apriamoci! Spalanchiamo le porte delle nostre case – primarie e secondarie – le sedi di certi partiti e di istituzioni secolari e già che ci siamo, anche le porte di Palazzo Federale, tanto c’è posto e faremo felici tutti coloro i quali, malgrado l’aria che sta tirando, hanno deciso di suicidarsi!

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