55 550 cittadine e cittadini chiedono un’inchiesta extraparlamentare sulle misure contro il COVID-19

Apr 30 • Prima Pagina • 281 Views • Commenti disabilitati su 55 550 cittadine e cittadini chiedono un’inchiesta extraparlamentare sulle misure contro il COVID-19

Il 23.04.2021 a Berna, sono state consegnate al Parlamento svizzero le 55 550 firme della petizione Primavera2020 per una commissione d’inchiesta extraparlamentare indipendente.

In particolare, la commissione d’inchiesta dovrà verificare la proporzionalità delle misure adottate conformemente agli articoli 5 e 36 cpv. 3 della Costituzione federale. Le dieci richieste della petizione vertono sugli aspetti medici, legali, economici, sociali ed etici delle decisioni assunte in relazione al COVID-19.

Mancanza di trasparenza e verifica delle decisioni

La Svizzera ha una lunga tradizione di ricerca del consenso e di opinioni moderate. Tuttavia, da un anno a questa parte il Parlamento, la Giustizia e anche la maggior parte dei media sono venuti meno al loro ruolo di controllo e di contrappeso («checks and balances») e di verifica dell’operato del Consiglio federale e della task force. In realtà, l’onere della prova dovrebbe spettare al Consiglio federale. L’unilateralità e l’assolutezza delle informazioni veicolate e dei concetti sanitari, hanno alimentato la polarizzazione all’interno della nostra società. Un’inchiesta indipendente e super partes dovrebbe quindi essere la base per ampliare il dibattito pubblico e per dare espressione anche ad altre opinioni e altri punti di vista.

Primavera2020 ha tenuto una conferenza stampa online venerdì 23 aprile, durante la quale il comitato Primavera2020 ha illustrato le richieste e spiegato perché sia necessaria un’inchiesta super partes.

Qui di seguito, un estratto degli argomenti distribuito in occasione della conferenza stampa:

55 550 cittadine e cittadini sono dell’opinione che occorre urgentemente una commissione d’inchiesta indipendente e super partes sulle decisioni assunte in relazione al COVID-19. Questo abbiamo ribadito al Parlamento e al Consiglio federale durante la consegna delle firme della petizione. Al centro delle nostre 10 richieste c’è la questione della proporzionalità. Chiediamo che venga nominata una commissione d’inchiesta extraparlamentare che possa garantire maggiore neutralità nella valutazione delle decisioni rispetto a ciò che farebbe una commissione parlamentare d’inchiesta (CPI). Non auspichiamo un regolamento di conti politico, bensì maggiore trasparenza ed equità. Primavera2020 esiste perché il Parlamento non ha fatto il suo lavoro. E noi esistiamo perché finora non vi è stata una verifica equa, onesta e neutrale delle decisioni prese dal Consiglio federale da parte di terzi indipendenti dal governo e dalle autorità. Perché i «checks and balances», vale a dire il sistema di controllo e contrappesi, nel complesso hanno fallito! Fino a oggi il Parlamento non ha rispettato il suo impegno di vigilanza nei confronti del Consiglio federale ai sensi dell’art. 169 della Costituzione federale. Anche se dal rapporto della Commissione della gestione 20201 si evince che è stata fatta ulteriore chiarezza su quattro aspetti della gestione, è tuttavia indicativo che la CdG metta a malapena in discussione il fatto se si fosse effettivamente in presenza di una crisi pandemica che giustifichi o giustificasse misure di così ampia portata. A quanto si legge nel rapporto è come se la crisi fosse piovuta dal cielo. Altrettanto insufficiente consideriamo la «Valutazione della gestione di crisi nella prima fase della pandemia di COVID-19»2 redatta alla fine del 2020. A nostro parere, manca quasi completamente uno sguardo critico dall’esterno. Ma ancora più discutibile è il fatto che anche in questo rapporto della fine del 2020 la valutazione si basi su «Wuhan», «Italia» e «numeri dei contagi» inutilizzabili come motivazione per privare la popolazione dei suoi diritti fondamentali. Ma già soltanto i costi di 138 miliardi di franchi di denaro dei contribuenti spesi dalla Confederazione fino a febbraio 20213 per misure non basate su evidenze, giustificherebbero una valutazione indipendente. Per non parlare delle conseguenze psichiche e sociali, nonché delle altre conseguenze economiche di queste decisioni. Secondo l’art. 170 della Costituzione federale, l’Assemblea federale ha inoltre l’obbligo di verificare l’efficacia delle misure della Confederazione e di farlo con continuità! Una verifica continua delle misure straordinarie è stata promessa dal Consiglio federale anche nel suo messaggio di allora, concernente la Legge sulle epidemie.4 Questa promessa è stata mantenuta? Al posto di pretendere una verifica approfondita, la scorsa estate la maggioranza del Parlamento ha preferito precipitarsi ad approvare una Legge COVID-19, ma ha fatto anche di peggio: poco dopo ha votato a favore di inasprimenti della stessa legge. Un Parlamento che praticamente concede pieni poteri al Consiglio federale fino al 2031 è ancora credibile?4

 

1 https://www.parlament.ch/centers/documents/de/jahresbericht-2020-gpk-n-s-2021-01-26-d.pdf (cifra 4)

2 https://www.admin.ch/gov/it/pagina-iniziale/documentazione/comunicati-stampa.msg-id-81578.html

3 https://www.nzz.ch/wirtschaft/corona-krise-138-milliarden-franken-teuer-ld.1588354

4 https://www.fedlex.admin.ch/eli/fga/2011/43/it

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