“Vade retro Islam”

Lug 12 • L'opinione, Prima Pagina • 193 Views • Commenti disabilitati su “Vade retro Islam”

Intervista di Giorgio Ghiringhelli a Magdi Cristiano Allam

Informo i lettori de Il Paese che sul sito www.ilguastafeste.ch potranno leggere una lunghissima (ben 29 domande!) ma interessantissima intervista rilasciatami dal grande esperto italo-egiziano di Islam Magdi Cristiano Allam , uno dei candidati al premio Swiss Stop Islamization Award, organizzato per il secondo anno consecutivo dal movimento del Guastafeste. Con il suo consueto linguaggio pacato ma senza peli sulla lingua, Magdi Allam, convertitosi al cristianesimo nel 2008 dopo essere stato musulmano per 56 anni (venne battezzato dal Papa Benedetto XVI), spiega perché l’Islam come religione è incompatibile con le nostre leggi laiche e andrebbe dichiarato fuorilegge in Europa, senza tuttavia criminalizzare i musulmani come persone. Consiglio caldamente la lettura dell’importante testimonianza soprattutto ai giornalisti e ai politici, e a tutti coloro che ancora non hanno ben capito il pericolo mortale che l’islamizzazione del nostro continente, in atto da alcuni decenni, comporta per la nostra società democratica.

 

Ecco a mo’ di esempio, alcuni dei concetti “esplosivi” esposti dall’illustre esperto, che la grande Oriana Fallaci aveva designato come suo “erede spirituale” nella lotta contro l’Islam:

1) L’islamizzazione per via demografica, legittimata da Papa Francesco, è un crimine epocale nei confronti dei popoli europei, è una follia che va fermata.

2) L’immigrazione incontrollata è una strategia pianificata che promuove la sostituzione etnica delle popolazioni europee.

3) Gli europei sono destinati a essere sopraffatti e colonizzati dagli islamici.

4) La storia dell’Islam in Europa è una storia prevalentemente di soprusi e di violenze.

5) l’Islam non è riformabile: chi prova a farlo è considerato un eretico e rischia di essere ucciso.

6) Nelle preghiere islamiche vi sono, dal punto di vista giuridico, delle istigazioni all’odio e alla discriminazione verso ebrei e cristiani che andrebbero vietate e sanzionate.

7) Chi difende il velo islamico favorisce l’islamizzazione e la propria sottomissione all’islam.

 

Giorgio Ghiringhelli

Una bella amicizia nata a Lugano fra due coetanei: l’uno musulmano e convertitosi al cristianesimo, e l’altro cristiano e diventato ateo, ma entrambi uniti contro l’avanzata dell’Islam in Europa.

 

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