Un’utopia devastante

Ott 7 • Dall'UDC, Dalla Svizzera, Prima Pagina • 695 Views • Commenti disabilitati su Un’utopia devastante

Rusconi

Da Palazzo federale

L’intervento del nostro consigliere nazionale nel dibattito sul reddito di base incondizionato

Quest’iniziativa è assurda, gli effetti che avrebbe sull’economia svizzera sarebbero devastanti, basti pensare che, per sostenere un’idea simile, le entrate della Confederazione dovrebbero aumentare di 150 miliardi l’anno. L’aumento dell’imposta sul valore aggiunto al quale bisognerebbe far fronte sarebbe insostenibile e altamente dannoso per la nostra economia. Questo aumento non farebbe altro che diminuire il potere d’acquisto (quindi si riverserebbe negativamente sul reddito di base stesso) e incentivare il turismo d’acquisto, indebolendo ulteriormente la nostra competitività con le offerte estere.

Secondo un calcolo di economiesuisse, il nostro PIL crollerebbe del 20% circa, e qui non credo debba dilungarmi sugli effetti disastrosi che questo comporterebbe per l’economia e il benessere dei cittadini svizzeri.

La prosperità del nostro paese si basa sul lavoro, quest’iniziativa è un incoraggiamento al non lavoro; è impensabile, utopico e insensato pensare che lo Stato possa mantenere i suoi cittadini senza che questi lavorino e contribuiscano al benessere comune. Senza contare che questa distribuzione a cascata di soldi da parte della Confederazione toglierebbe fondi agli enti che si occupano di aiutare chi veramente ne ha bisogno.

Come se tutto ciò non bastasse, si aggiunge il fatto che la Svizzera, già considerato come paese della cuccagna, diventerebbe la meta di ogni svogliato in cerca di una vita comoda.

A mio parere questa iniziativa non comporta alcuna conseguenza positiva per il popolo svizzero, un paese popolato da persone che vivono sulle spalle dello Stato non può che essere fallimentare.

Perciò vi invito a rifiutare questa iniziativa assurda.

 

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