Un’ennesima nefasta iniziativa socialista

Mag 15 • Dall'UDC, Dalla Svizzera • 761 Visite • Commenti disabilitati su Un’ennesima nefasta iniziativa socialista

Pierre Rusconi Consigliere nazionale UDC Ticino

Pierre Rusconi
Consigliere nazionale UDC Ticino

Intervento di Pierre Rusconi alla tribuna del Consiglio nazionale 

L’iniziativa per l’abolizione dei forfait fiscali lanciata, neanche a dirlo, dalla sinistra, ha l’accattivante titolo “Basta ai privilegi fiscali dei milionari”. Una bella operazione di marketing, senza dubbio! Certo, di primo acchito siamo tutti d’accordo sul fatto che chi ha un patrimonio importante non debba godere di privilegi che i comuni cittadini non hanno. Ma se osserviamo attentamente le cifre ci rendiamo conto che i forfait fiscali sono un importante strumento per l’economia del paese nonché per le autorità fiscali, grazie a cui di riflesso i cittadini beneficiano di importanti servizi. La Svizzera offre condizioni quadro favorevoli per chi possiede un patrimonio importante: oltre all’attrattività geografica del paese, alla stabilità della moneta e del sistema politico, anche le condizioni fiscali sono un indubbio richiamo per queste persone. L’abolizione dei forfait fiscali farebbe certamente fuggire un buon numero di esse verso altri lidi, altrettanto belli geograficamente, con una moneta altrettanto stabile, ma che continuerebbero a mantenere una fiscalità attrattiva, a tutto danno del nostro paese. Chi ne farebbe le spese? Naturalmente la classe media, in cui rientra la maggior parte dei cittadini, dato che Confederazione, Cantoni e comuni si troverebbero a dover compensare le minori entrate fiscali derivate dall’abolizione dei forfait, mediante l’aumento delle imposte per la classe media, oppure a dover ridurre i servizi offerti, cosa questa contro cui la sinistra alza sempre le barricate. Ricordiamoci che basterebbe la partenza di una o due di queste persone per causare grandi perdite ai comuni, principalmente quelli più piccoli. Se pensiamo al Ticino, un’iniziativa così metterebbe certamente in ginocchio sia i conti del Cantone, già in difficoltà, sia quelli della maggior parte dei Comuni! Non è certamente questo che vogliamo! Qualche cifra basta a chiarire la situazione: secondo i dati 2012 in Ticino vi erano 877 persone beneficiarie dei forfait fiscali, il che corrisponde a un gettito di 72 milioni di franchi: 29 milioni sono finiti nelle casse del Cantone, 23 nelle casse dei comuni. Parliamo di circa il 9% del gettito totale delle persone fisiche.

Altro che abolizione dei privilegi fiscali! L’accettazione di quest’iniziativa condurrebbe all’abolizione dei privilegi di cui giustamente godono tutti i cittadini, ovvero degli ottimi servizi che il nostro Paese sa offrire, o ad aumenti di imposte insostenibili per i cittadini. La sinistra, accecata dal suo astio ideologico verso chi ha guadagnato e accumulato un patrimonio importante, non paga dell’inasprimento delle condizioni per ottenere i forfait fiscali la cui entrata in vigore è prevista per il 2016, ci propone di far tabula rasa di questo sistema, dimenticandosi di chi dice di voler difendere, ovvero i cittadini che saranno chiamati alla cassa per sopperire alle conseguenze nefaste di quest’iniziativa.

Ecco perché vi invito a respingerla, senza se e senza ma!

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