Una Milano da bere? No grazie!

Giu 16 • L'opinione, Prima Pagina • 81 Visite • Commenti disabilitati su Una Milano da bere? No grazie!

Se gli ingredienti sono quelli della Stazione Centrale, potete immaginarvi come sarà e quale sapore potrebbe avere la “bevanda” o drink che dir si voglia! Uno scempio! Un attentato al decoro di quella che un tempo era una bellissima città! Più che a Milano, al primo impatto, sembra di stare in Africa. Sporcizia ovunque, bivacchi, gente (vedi risorse, opportunità) che si lavano nelle vicine fontane, ridotte a bagni pubblici a cielo aperto. Un pungente, quanto nauseante odore d’escrementi, facce patibolari e idiomi incomprensibili!

Insomma, Milano non è Capalbio, località e spiagge esclusive frequentate dai VIP del PD, partito che favorisce l’invasione, sostenuto a spada tratta dalla spocchiosa Boldrini e dal vecchio rancoroso kompagno e strabollito Napolitano, i quali si guardano bene dal permettere a queste “risorse” di passeggiare sull’esclusiva battigia, riservata agli eletti del proletariato, quelli con la puzza sotto il naso, che girano la faccia dall’altra parte non appena incrociano un operaio: miserabili parassiti che hanno contribuito a ridurre un paese meraviglioso a un crogiolo nauseabondo!

Il sindaco Sala intanto partecipa a manifestazioni in favore dei migranti, quelli che defecano ovunque, stuprano, copulano nelle aiuole o negli androni dei palazzi, sotto gli occhi di tutti! Bivacchi, accampamenti abusivi dove, recentemente, un giornalista è stato malmenato da un gruppo di “integrati” . Bancarelle non autorizzate, venditori ambulanti di merce contraffatta, spesso rubata e forze dell’ordine impotenti, perché a rischio di sanzioni, non appena s’azzardano a compiere il loro dovere!

Questo è il frutto avvelenato del politicamente corretto, del buonismo intriso d’ipocrisia, del commercio di carne umana a basso costo che sta arricchendo chi sappiamo, con buona pace di tante anime pie, sempre pronte a scagliare anatemi contro coloro che si stanno accorgendo che il punto di non ritorno è stato raggiunto e che oramai, la deflagrazione potrebbe essere imminente !

Le occupazioni abusive delle proprietà private oramai non si contano più; assentarsi da casa, soprattutto nei quartieri periferici di Milano – e non solo – equivale a perdere l’appartamento e tutto ciò che contiene. Gli occupanti, non sono milanesi, vengono da lontano, e portano “ricchezza” e “civiltà”, quella che anche da noi si sta importando, grazie ai noti supporters, quelli che dell’opinione della gente se ne fanno un baffo perché ” la gente non capisce “, quindi non bisogna preoccuparsi più di tanto!

Invece, giustamente, ci si preoccupa; saranno solo percezioni, ma ciò che sta accadendo a un tiro di schioppo dai nostri confini – vedi per esempio a Como – non può lasciarci tranquilli, checché ne dicano la Mirra (a proposito, quando si terrà il processo alla signora?) e la Sommaruga, notoriamente favorevoli all’accoglienza indiscriminata, quella che sta causando, fra l’altro, costi stratosferici e problemi a non finire. Inoltre, con tutti gli arrivi in atto, bisogna pure mettere in conto anche quelli di fanatici estremisti, mine vaganti pronte a esplodere con i tragici effetti noti. Noi siamo preoccupati! Evidentemente il CF no! Dovessero verificarsi “casi isolati” sapremo a chi inviare il conto!

L’Unione europea – si fa per dire – intanto nicchia e si limita a proclami in difesa di Schengen, trattato-aborto che dovrebbe, fra l’altro, anche garantire ai paesi che lo hanno stupidamente sottoscritto, una sicurezza a prova di bomba. Appunto: in effetti, qualche ordigno in alcune città europee è stato fatto brillare, quindi missione compiuta. Buffoni!

Non ce né vogliano gli amici milanesi, ma decliniamo l’invito! L’aperitivo andremo a berlo da qualche altra parte, anche se il rischio di contagio, visto l’andazzo, non è purtroppo da escludersi!

Comments are closed.

« »