Un microchip anche per i gatti

Set 13 • Dalla Svizzera • 1245 Visite • Commenti disabilitati su Un microchip anche per i gatti

 

Pierre Rusconi Consigliere nazionale UDC Ticino

Pierre Rusconi
Consigliere nazionale UDC Ticino

Il Consiglio federale è incaricato di elaborare una proposta  che presenti vantaggi e costi dell’introduzione di un microchip obbligatorio anche per i gatti, così come già previsto per i cani.

 

Motivazione:

Dalla fine del 2006, è stato introdotto in Svizzera l’obbligo di identificazione per ogni cane mediante l’utilizzo di un microchip.

In alcuni paesi esteri, questo obbligo è esteso anche ai gatti e ai furetti, in particolare nei paesi dove è diffusa la rabbia.

L’introduzione di un microchip anche per i gatti, porterebbe numerosi vantaggi. Innanzitutto, ciò permetterebbe ai proprietari che smarrissero un gatto di recuperarlo più facilmente: con un microchip, il gatto è immediatamente identificabile. Di conseguenza, anche per i comuni vi sarebbero meno costi legati al fenomeno del randagismo e alla successiva ricerca del proprietario, impossibile da individuare.

L’introduzione di un microchip per i gatti costituirebbe inoltre un vantaggio da un punto di vista sanitario, in caso di diffusione di epidemie (rabbia), oppure in caso di incidente per quel che concerne la responsabilità assicurativa.

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