Un cactus immotivato

Set 21 • Dal Cantone, Dall'UDC • 709 Visite • Commenti disabilitati su Un cactus immotivato

Il Caffè del 7 settembre ha regalato un cactus a Marco Chiesa con questa motivazione:

 

“Prosegue la battaglia a tutto campo contro i frontalieri, anche se solo fungiatt. Il deputato UDC sceglie i funghi come arma per una mozione al Consiglio di Stato. Propone di far pagare una tassa ai non “indigeni” per la ricerca dei boleti…”

 

Ricevere questo regalo da un settimanale in gran parte redatto da “scribacchini” frontalieri,

riteniamo sia un onore. Chi vota in Ticino sono i Ticinesi e non i frontalieri. Ticinesi che sono pure fungiatt! Quindi riteniamo che la mozione, presentata, sia più che pertinente.

Visto le critiche sollevate dal settimanale locarnese – che, a suo parere, le tasse e, in particolare per i frontalieri, in Ticino, le chiede solo l’UDC, abbiamo cercato incuriositi, in Internet, in quali paesi o regioni vengono applicati dei balzelli per la raccolta dei funghi. Guarda caso, nel giornale Infoinsubria del 20 luglio 2011 troviamo quanto segue:

“La Provincia Verbano-Cusio-Ossola ha un regolamento raccolta funghi che vale in tutta la provincia. È molto dettagliato e corredato da diverse informazioni utili, comprese alcune ricette per chi dovesse imbattersi in qualche fungo commestibile senza saperlo cucinare. La raccolta giornaliera è limitata a 3 kg per persona, ed è permessa solo dall’alba al tramonto. Prima di mettersi alla ricerca, bisogna procurarsi una autorizzazione che costa 30 euro. Per i residenti è prevista una riduzione del 50%.”

Quindi il redattore del pezzo “Un cactus a…”, prima di criticare i Ticinesi e in particolare l’UDC, si accerti di quanto viene chiesto nei paesi confinanti (magari quella riportata da Infoinsubria è la sua regione). A buon intenditor (e non di funghi)…

 

GF

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