Toni Brunner lascia la presidenza dell’UDC – Albert Rösti proposto quale successore

Gen 10 • Dall'UDC, Dalla Svizzera, Prima Pagina • 754 Visite • Commenti disabilitati su Toni Brunner lascia la presidenza dell’UDC – Albert Rösti proposto quale successore

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Toni Brunner ha annunciato oggi ai deputati e ai mandatari dell’UDC presenti al seminario annuale dei quadri del partito a Horn (TG), che lascerà la presidenza di UDC Svizzera al termine ordinario del mandato,  ossia il 23 aprile 2016. La direzione del partito propone agli organi competenti di eleggere quale suo successore il consigliere nazionale Albert Rösti. Un gruppo di lavoro della direzione del partito preparerà inoltre, all’attenzione dell’assemblea dei delegati, una proposta inerente alla nuova composizione della direzione per il nuovo periodo di mandato..

Accanto a Toni Brunner, anche Martin Baltisser, segretario generale, dimissionerà dalla sua funzione durante il corso dell’anno, per affrontare una nuova sfida professionale nel settore privato. La sua successione sarà decisa prossimamente. Martin Baltisser dirige il segretariato generale dal 2009, dopo aver esercitato questa funzione già negli anni novanta.
Il consigliere nazionale Toni Brunner presiede UDC Svizzera dal 2008, dopo esserne stato vicepresidente dal 2000. Al termine di otto anni passati alla guida del primo partito svizzero per numero di voti, desidera concentrarsi di nuovo sul suo lavoro politico di consigliere nazionale e sull’attività della sua azienda agricola. Membro della commissione dell’ambiente, della pianificazione del territorio e dell’energia del Consiglio nazionale, siede ora anche nella Commissione della sicurezza sociale e della sanità.
Rielezione di tutti gli organi – esame di eventuali adattamenti strutturali
Conformemente alla rotazione usuale di due anni, gli organi di UDC Svizzera saranno rieletti in occasione dell’assemblea dei delegati del 23 aprile 2016 a Langenthal/BE. Nello spazio di 25 anni, l’UDC è progredita dal livello di piccolo partito con l’11,9% di voti a quello di primo partito svizzero con una quota elettorale del 29,4%. Tuttavia, le strutture del partito non sono cambiate. Per tener conto delle responsabilità politiche e delle esigenze supplementari derivanti dalle elezioni federali del 2015, la direzione dell’UDC ha costituito oggi un gruppo di lavoro incaricato, da una parte di proporre una nuova composizione della direzione per il nuovo periodo di mandato di due anni e, dall’altra, di esaminare eventuali adattamenti delle strutture. Diretto da Toni Brunner, presidente di UDC Svizzera, questo gruppo comprende Adrian Amstutz, presidente del gruppo parlamentare federale, Albert Rösti, candidato alla presidenza del partito svizzero, e il segretario generale Martin Baltisser.

 

Berna, 09 gennaio 2016

 

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