Strade sicure per tutti – SÌ all’equo finan-ziamento dei trasporti!

Apr 3 • Prima Pagina • 545 Views • Commenti disabilitati su Strade sicure per tutti – SÌ all’equo finan-ziamento dei trasporti!

Faire_Verkehrsfinanzierung_Plakat_A4_IT

Avviata la campagna di voto per l’iniziativa “della vacca da mungere”

Gli utenti della strada pagano sempre più imposte e tasse – e tuttavia sono sempre più spesso fermi in colonna. Queste colonne costano all’economia ogni anno ca. 2 miliardi di franchi. Anche il trasporto pubblico ne soffre: tre quarti delle persone che utilizzano il mezzo pubblico sono trasportati su strada. Bisogna eliminare le strozzature e assicurare un’infrastruttura stradale efficiente. Questa iniziativa assicura la base finanziaria per la realizzazione di progetti stradali necessari con urgenza, il che porta a più sicurezza sulle strade. Di ciò beneficiano tutti – dai pedoni ai conducenti di autoveicoli pesanti. Il comitato apartitico “Per un equo finanziamento dei trasporti” ha dato il via oggi alla campagna di voto. La proposta è sostenuta da rappresentanti di tutti i partiti borghesi.  

Congestionamenti stradali e lunghe colonne sono oggi all’ordine del giorno sulle nostre strade. Gli ingorghi del traffico causano immensi danni economici. E con le code chilometriche viene vanificata gran parte dei progressi tecnologici dei veicoli volti al miglioramento della qualità dell’aria. Particolarmente colpiti sono i comuni negli agglomerati. Questi devono essere decongestionati al più presto.

Anche le code del fine settimana di Pasqua dimostrano quanto urgente sia l’iniziativa per un equo finanziamento dei trasporti. La popolazione cresce, il traffico aumenta costantemente. Le strade sono al limite della loro capacità. Circonvallazioni di quartieri residenziali e l’eliminazione di strozzature creano più sicurezza e più tranquillità per i residenti. Perciò, tutti traggono beneficio dall’iniziativa – dal pedone all’automobilista.

Per l’ampliamento e la manutenzione delle strade, il Consiglio federale e il Parlamento intendono aumentare il prezzo della benzina. L’iniziativa vuole impedirlo. Dei circa 9 miliardi di franchi che gli utenti della strada pagano annualmente alla Confederazione, solo il 30% viene utilizzato per l’infrastruttura stradale. Conclusione: il denaro c’è, bisogna solo utilizzarlo nel modo giusto.

Per le regioni periferiche e di montagna, mal servite dal trasporto pubblico, questa iniziativa è particolarmente importante. Altrettanto dipendono da buoni collegamenti stradali l’economia e il commercio. I costi che le ore passate fermi in colonna causano all’economia ammontano annualmente a 2 miliardi di franchi. Questi costi sono finalmente pagati dai consumatori.

L’iniziativa per un equo finanziamento dei trasporti mette a disposizione i mezzi finanziari necessari per la manutenzione e l’ampliamento della rete stradale. Essa crea così a una base finanziaria stabile per il Fondo per le strade nazionali e il traffico d’agglomerato (FOSTRA), in discussione attualmente in Parlamento.

 

Comments are closed.

« »